La Serie A 2026/27 ha iniziato il campionato confermando un seguito importante sugli spalti. Dopo le prime cinque giornate, le 50 partite disputate hanno raccolto complessivamente 1.501.249 spettatori, con una media di 30.025 presenze per gara. Il dato consente di fotografare il rapporto tra il massimo campionato italiano e il pubblico nelle prime settimane della stagione, evidenziando una partecipazione particolarmente elevata soprattutto nelle piazze più grandi.
Il dato, riportato da Numeri Calcio nel riepilogo aggiornato della stagione 2026/27, permette di misurare concretamente il seguito iniziale del campionato e mostra come l'affluenza allo stadio continui a rappresentare una componente rilevante dell'interesse generato dalla Serie A. Va però sottolineato come non sia uniforme.
La terza giornata è risultata quella con il maggior numero di spettatori, con 329.164 presenze complessive. Seguono la prima giornata con 313.290, la quinta con 303.905, la seconda con 285.211 e la quarta con 269.679. Tra il turno più seguito e quello con il dato più basso si registra quindi una differenza di quasi 60 mila spettatori, determinata anche dal calendario e dalla presenza di alcune delle partite di maggiore richiamo.
Inter e Milan nelle prime posizioni
La graduatoria delle presenze nelle gare interne mette in evidenza soprattutto il peso delle due squadre milanesi. L'Inter è al primo posto con 74.714 spettatori di media nelle tre partite disputate in casa, per un totale di 224.141 presenze. Il Milan segue con 74.169 spettatori medi nelle due gare interne finora giocate, per un totale di 148.338.
Anche la Roma presenta numeri significativi, a conferma di un trend eccezionale nelle ultime quattro stagioni. Nelle tre partite interne disputate nelle prime cinque giornate ha raggiunto una media di 65.373 spettatori, con 196.118 presenze complessive. La differenza rispetto alle prime due posizioni è legata anche alla capienza degli impianti e al numero di incontri casalinghi già giocati.
I singoli appuntamenti confermano il peso delle grandi piazze. Il record delle prime cinque giornate appartiene a Inter-Napoli della terza giornata, con 75.423 spettatori. Subito dietro si trova Milan-Venezia, che ha portato a San Siro 75.141 persone, mentre Inter-Monza della prima giornata aveva raggiunto quota 75.013. Nella quinta giornata, Milan-Lecce ha invece fatto registrare 73.197 presenze.
Anche se gli stessi rossoneri credono poco nello Scudetto e pure le scommesse sulla Serie A vedono meglio altre squadre, il Milan ha registrato finora una delle medie più importanti per quanto concerne gli spettatori presenti. Il dato assume ulteriore rilievo considerando che il club ha disputato soltanto due partite interne: entrambe hanno superato quota 73 mila presenze, confermando la capacità del Diavolo di attirare un pubblico numeroso indipendentemente dal risultato sportivo del momento.
Il quadro delle altre squadre
Alle spalle delle principali piazze si colloca la Juventus, con 40.733 spettatori medi nelle tre gare interne disputate e 122.199 presenze complessive. Il Napoli presenta invece una media di 42.500 spettatori dopo due partite casalinghe. Seguono il Genoa con 30.840, il Bologna con 26.979 e il Lecce con 26.398.
La parte bassa della graduatoria risente anche delle differenti dimensioni degli stadi. Il Venezia ha registrato una media di 11.091 spettatori, il Como di 10.211 e il Monza di 9.263. La Lazio, dopo due partite interne, presenta invece una media di 14.029 presenze, ma in questo caso pesa lo scontro interno tra la tifoseria e il presidente Claudio Lotito (lo stadio, infatti, è l’Olimpico come per la Roma).
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