Articolo pubblicato il: 15/07/2026 16:38:09
Questo il post facebook dell'On. Gianpiero Zinzi: "Ogni volta che entro in quest'Aula ricordo a me stesso che quel seggio non appartiene a me. Appartiene ai tanti cittadini che hanno voluto che fossi io a rappresentarli.
Per questo, le esultanze da stadio del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e della sinistra per aver bloccato la reintroduzione delle preferenze, con la complicità dei franchi tiratori e mediante voto segreto, sono state una brutta immagine. Non è stata una vittoria contro la maggioranza, ma contro quei tanti cittadini che chiedono di poter scegliere chi mandare in Parlamento a rappresentarli.
Ieri abbiamo perso un'occasione importante, ma quella delle preferenze resta una battaglia in cui continuerò a credere e che spero recuperemo comunque con il voto in Senato.
Perché la mia politica è cresciuta proprio così: tra le persone, con un impegno quotidiano per la mia terra e non nelle segreterie dei partiti.
È lo stesso metodo con cui porto avanti ogni giorno i progetti del nostro territorio: dall'aeroporto di Grazzanise al rilancio dell’intero sistema aeroportuale campano, dal casello aperto e funzionante della A30 Maddaloni-Interporto al finanziamento del raddoppio della SS700, fino ai tanti interventi per lo sviluppo, il lavoro, la scuola e i servizi delle nostre comunità.
La Lega ha sempre avuto nel proprio DNA il rapporto diretto con il territorio e con gli elettori. Le preferenze non servono ai partiti, ma ai cittadini. Perché rafforzano quel legame di fiducia tra chi rappresenta e chi è rappresentato e rendono la politica più vicina alle persone.
Continuerò a battermi per questo principio, dentro e fuori quest'Aula. Perché credo che una democrazia sia più forte quando sono i cittadini, con il loro voto, a scegliere chi li rappresenta".