Capua. Bene confiscato alla camorra. Dalla Regione oltre 1mln di euro






Articolo pubblicato il: 24/03/2026 17:25:08

Questo il post facebook del Sindaco di Capua Adolfo Villani: "DALLA REGIONE CAMPANIA 1 MILIONE.684.340, 98 AL COMUNE DI CAPUA PER LA VALITIZZAZIONE DI UN BENE CONFISCATO ALLA CAMORRA NELLA FRAZIONE DI SANT'ANGELO IN FORMIS

Con decreto dirigenziale n. 39 del 17/03/2026 Il comune di Capua risulta in graduatoria dei progetti ammissibili a finanziamento a valere sulle risorse del POR FESR Campania 2021/2027 - Asse 4 - Obiettivo Specifico 4.3 - Azione 4.3.2. L'area in esame è situata nel territorio del comune di Capua (CE) e si estende per una superficie di circa 2.625 mq. Il terreno si trova nelle vicinanze di un quartiere della frazione di Sant’Angelo in Formis, caratterizzato da abitazione prevalentemente monofamiliari costruite negli anni ’70 e ’80. Nel Piano Urbanistico Comunale è stata pianificata una nuova arteria stradale che collega, nella parte alta del quartiere, tutte le traverse attualmente isolate, partendo dalla strada provinciale “Galatina”. Fino a questo momento, la mancanza di collegamento tra le traverse ha generato significativi disagi al traffico locale. L’intero progetto è stato concepito con un’attenzione prioritaria alle esigenze delle persone con fragilità motorie, garantendo la totale eliminazione delle barriere architettoniche e la realizzazione di percorsi e spazi accessibili in conformità alle normative vigenti. Il lotto sarà organizzato in diverse aree funzionali tra loro integrate, in modo da rispondere a una pluralità di esigenze e di utenze. Verrà realizzata un’area parcheggio con dieci posti auto, di cui tre riservati a persone con disabilità, adeguatamente dimensionati e segnalati. La zona di sosta sarà dotata di pensilina fotovoltaica, capace di generare energia pulita a servizio delle strutture comuni e di colonnine di ricarica per veicoli elettrici fruibili da tutti.
 
La pavimentazione sarà progettata per garantire il drenaggio delle acque meteoriche, mentre la disposizione degli stalli e i percorsi pedonali saranno studiati per garantire la massima accessibilità. Oltre a ciò, in prossimità dell’ingresso del lotto, è previsto uno spazio attrezzato con rastrelliere per biciclette, finalizzato a promuovere il noleggio di bici tradizionali e a pedalata assistita, incentivando forme di mobilità dolce e sostenibile. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un’ampia area a verde attrezzato, pensata come luogo di incontro e socializzazione, fruibile da tutte le fasce di età All’interno di tutto il lotto saranno previste nuove piantumazioni di alberi di specie autoctone o a basso fabbisogno idrico, al fine di aumentare l’ombreggiatura naturale, migliorare il comfort climatico e contribuire alla mitigazione degli effetti delle isole di calore. I percorsi pedonali saranno accessibili anche a persone in carrozzina, con pendenze contenute e pavimentazioni antisdrucciolo. Saranno previsti punti di sosta ombreggiati con panchine accessibili, illuminazione a basso consumo e spazi aperti che favoriscano la socialità in un contesto sicuro e accogliente. Particolare rilevanza nel progetto assume l’area fitness outdoor, appositamente studiata per essere inclusiva e fruibile anche da persone con ridotta mobilità fisica. L'inclusione nel fitness all'aperto consiste nel creare spazi di allenamento utili e accoglienti per tutti. Ciò si ottiene riducendo le barriere e includendo una varietà di opportunità di esercizio in modo che ci sia uno scenario d'uso rilevante per il più ampio possibile numero di utenti, con o senza disabilità.
 
In questa zona verranno installate attrezzature ginniche accessibili direttamente in carrozzina, con sedute ergonomiche e dispositivi di regolazione che consentano l’utilizzo autonomo.All’interno di tutto il lotto saranno previste nuove piantumazioni di alberi di specie autoctone o a basso fabbisogno idrico, al fine di aumentare l’ombreggiatura naturale, migliorare il comfort climatico e contribuire alla mitigazione degli effetti delle isole di calore. I percorsi pedonali saranno accessibili anche a persone in carrozzina, con pendenze contenute e pavimentazioni antisdrucciolo. Saranno previsti punti di sosta ombreggiati con panchine accessibili, illuminazione a basso consumo e spazi aperti che favoriscano la socialità in un contesto sicuro e accogliente. Particolare rilevanza nel progetto assume l’area fitness outdoor, appositamente studiata per essere inclusiva e fruibile anche da persone con ridotta mobilità fisica. L'inclusione nel fitness all'aperto consiste nel creare spazi di allenamento utili e accoglienti per tutti. Ciò si ottiene riducendo le barriere e includendo una varietà di opportunità di esercizio in modo che ci sia uno scenario d'uso rilevante per il più ampio possibile numero di utenti, con o senza disabilità.
 
In questa zona verranno installate attrezzature ginniche accessibili direttamente in carrozzina, con sedute ergonomiche e dispositivi di regolazione che consentano l’utilizzo autonomo. Il progetto comprende anche la realizzazione di un’isola ecologica, con accesso carrabile sia dalla strada principale che dal lotto stesso. Questa area sarà attrezzata con contenitori differenziati per la raccolta dei rifiuti, adeguatamente segnalata e pavimentata per garantire sicurezza e igiene. Anche l’accesso pedonale all’isola ecologica sarà studiato per consentire il conferimento dei rifiuti da parte di utenti con mobilità ridotta. All’interno del lotto è prevista un’area campeggio attrezzata con caratteristiche “glamping”, in cui verranno installate strutture prefabbricate in legno denominate “botti da campeggio”. Queste unità abitative, realizzate in legno di abete massello, saranno coibentate e accessoriate per offrire un’esperienza confortevole e sostenibile. Il design curvo e compatto conferirà un aspetto caratteristico all’area, con possibilità di configurazione a una o due stanze per ospitare coppie o piccoli gruppi. Elemento di particolare rilievo dell’intervento è la realizzazione di una piscina semiolimpionica coperta con copertura telescopica. Questa struttura sarà pensata non solo per offrire un servizio ludico e sportivo alla cittadinanza, ma soprattutto per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità, motorie.
 
Negli ultimi anni, l'inclusione delle persone con disabilità è diventata una priorità in molti settori della società, e le strutture ricreative, come le piscine, non fanno eccezione. L'accesso alle piscine per persone con disabilità non riguarda solo l'abbattimento delle barriere fisiche, ma anche la creazione di un ambiente sicuro, accogliente e funzionale. Le piscine infatti, non sono solo luoghi di svago, ma rappresentano spazi per la riabilitazione e il benessere psicofisico. L'acqua offre infatti un ambiente particolarmente adatto per le persone con disabilità motorie, poiché riduce il carico sulle articolazioni e permette movimenti che sarebbero difficili o impossibili sulla terraferma. L'accesso a piscine progettate in modo inclusivo favorisce quindi l'autonomia e la partecipazione sociale, promuovendo un senso di appartenenza e di uguaglianza. Inoltre, attività acquatiche, come l'hydroterapia o l'acquagym per disabili, possono migliorare la salute fisica e mentale, favorendo la coordinazione motoria, la resistenza e la forza. La copertura telescopica permetterà l’utilizzo della piscina durante tutto l’anno, garantendo un ambiente protetto in inverno e uno spazio aperto nei mesi estivi. Tale copertura è costituita da una struttura modulare mobile progettata per la protezione e la chiusura di spazi esterni costituita da una serie di elementi o moduli ad arco o rettilinei che scorrono uno dentro l’altro, permettendo l'apertura e la chiusura parziale o totale dell'area coperta".