Questo il post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Capua Adolfo Villani:
"CAPUA AL 10° POSTO IN ITALIA SU 1.160 CANDIDATURE: 75.477 EURO PER IL PROGETTO “LE VIE DELL’ACQUA E DELLA TERRA: CIVILTÀ DEL VOLTURNO”
Un risultato di grande prestigio per la Città di Capua, che vede ammesso a finanziamento, per un importo pari a 75.477,00 euro, il progetto “Le Vie dell’Acqua e della Terra: Civiltà del Volturno”, presentato nell’ambito della prima edizione di “Cultura nei piccoli comuni”, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea, nell’ambito del Dipartimento - si legge nel post - per le Attività Culturali del Ministero della Cultura, con l’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo.
Su un totale di 1.160 candidature presentate, il progetto del Comune di Capua ha conquistato il decimo posto nella graduatoria nazionale. Un risultato significativo, che premia la qualità della proposta. Questo importante traguardo - si legge ancora - è il frutto di una precisa visione politico-amministrativa e dell’impegno dell’Assessorato alla Cultura, che ha ideato assieme agli uffici comunali e presentato la candidatura, credendo nella possibilità di trasformare la storia, il patrimonio e l’identità del territorio in una concreta opportunità di crescita e valorizzazione.
Il progetto “Le Vie dell’Acqua e della Terra: Civiltà del Volturno” richiama il profondo legame tra Capua, il fiume Volturno e il territorio, riconoscendo nell’acqua e nella terra elementi fondanti della nostra civiltà, della nostra storia e della nostra identità culturale. L’azione dell’Assessorato si inserisce - si legge ancora - in un percorso volto ad affermare la cultura non soltanto come custodia della memoria, ma come leva strategica di sviluppo, strumento di coesione sociale e motore di nuove opportunità per la comunità.
Il risultato conseguito consente a Capua di confrontarsi con realtà di tutta Italia e di affermare il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale. Il decimo posto su 1.160 candidature costituisce un risultato che ci rende orgogliosi e rafforza la convinzione che la cultura debba essere sempre più al centro - prosegue il post - delle politiche di sviluppo della città. Non un semplice finanziamento, ma un’opportunità per raccontare Capua, valorizzarne le radici e costruire nuove occasioni di crescita attraverso la cultura. La cultura è identità, progettualità e futuro.
E Capua dimostra di saper guardare lontano proiettandosi verso nuove e ambiziose prospettive, come la candidatura a Capitale Italiana del Libro 2028, ulteriore espressione della volontà di valorizzare - si legge ancora - il proprio straordinario patrimonio storico e culturale e di fare della lettura, della conoscenza e della partecipazione culturale i pilastri di una nuova stagione di crescita per la città".