Carburanti. Piero De Luca (PD): "Il sud è una polveriera. Indifferenza del Governo"






Articolo pubblicato il: 22/10/2026 17:39:44

Questo il comunicato stampa diffuso dal PD Campania: "La situazione economica e sociale nel Mezzogiorno è drammatica. Il Sud oggi è una polveriera, nell'immobilismo e nell'indifferenza di un governo che si conferma da anni nemico del Sud - si legge nel comunicato - oltre che dannoso per l'intero Paese.

Da mesi caro carburante, caro energia e caro bollette stanno mettendo in ginocchio intere filiere produttive e in queste ore tutto questo è esploso nella protesta pacifica di autotrasportatori e agricoltori. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: scaffali vuoti nei supermercati - si legge nel comunicato - distributori senza carburante, Comuni in difficoltà con la raccolta differenziata, a rischio perfino la tenuta igienico-sanitaria delle nostre comunità. Sono categorie al collasso che andrebbero ascoltate e che invece vengono attaccate, schedate o criminalizzate".

Lo ha detto Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche dell'Unione europea della Camera, a Coffee Break su La7. "Trovo spregiudicata -ha continuato De Luca- la leggerezza con cui due ministri parlano di infiltrazioni. Se hanno elementi chiari, li denuncino e li perseguano: il ministero dell'Interno è un membro del governo. Altrimenti - si legge ancora - è solo un'operazione per delegittimare proteste pacifiche, gettare fango su chi non ce la fa più e scaricare le proprie responsabilità.

Non è colpa di autotrasportatori e agricoltori se non riescono più ad andare avanti: è colpa di un governo che finora non ha dato risposte. La presidente del Consiglio è scomparsa in queste settimane, è scappata, e solo oggi convoca un Consiglio dei ministri, evidentemente per mettere in campo le risorse che finora non ha messo. Quelle ritrovate - si legge ancora - nelle ultime ore erano fondi bloccati da tempo, del tutto insufficienti di fronte a una protesta che sta assumendo proporzioni drammatiche. Servono misure che nell'emergenza diano una soluzione di medio periodo a categorie che da mesi non ce la fanno più".

"Noi le proposte le abbiamo fatte -ha sottolineato ancora De Luca- come ha ricordato ieri in Aula la segretaria Elly Schlein. Primo: un tetto per legge al prezzo del carburante, per novanta giorni, verificato ogni quindici, da attivare al verificarsi - si legge ancora -  di circostanze eccezionali. Si può fare: lo hanno detto le stesse compagnie petrolifere, alcune delle quali lo hanno già applicato su base volontaria, lasciando però fuori proprio autotrasportatori e agricoltori. Secondo: usare il meccanismo delle accise mobili per destinare una parte dell'extragettito Iva, che lo Stato incassa quando il carburante aumenta, al sostegno di famiglie e categorie in difficoltà.

Terzo: tassare gli extraprofitti delle società energetiche, come anche l'Europa riconosce che gli Stati possono fare in autonomia. Il governo ci ascolti. Nelle scorse settimane, invece, la priorità di questo esecutivo è stata approvare le intese sull'autonomia differenziata. È questa - conclude il comunicato - l'attenzione al Mezzogiorno di un governo che sta producendo danni drammatici al Sud e al Paese'', ha concluso.