CARDITELLO. Pres. Comm. Reg. Ambiente Zannini: "Il Real Sito sede della Centrale per il Monitoraggio Ambientale"






Articolo pubblicato il: 08/05/2021 18:59:06

Questo il comunicato stampa pervenuto in redazione: "Zannini: il Real Sito di Carditello sede della nuova Centrale Operativa Regionale per il Monitoraggio Ambientale. Ad annunciarlo è il Presidente della Commissione Ambiente Giovanni Zannini che ha ringraziato il Governatore Vincenzo De Luca e l’Assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola per aver - si legge nella nota - individuato nel prestigioso Real Sito di Carditello Obiettivi la sede della nuova centrale operativa regionale per il monitoraggio ambientale. Un investimento di circa 8 milioni di euro per effettuare le seguenti attività a) Supporto alla progettazione, integrazione ed avviamento delle attività operative della Centrale Strategica presso il Real Sito di Carditello - Allestimento infrastrutturale ed informatico della Centrale Operativa Regionale per le Azioni Integrate di Monitoraggio Ambientale  - prosegue la nota - (strumenti per l’elaborazione dei dati, videowall, tavolo tattico, 5 postazioni, arredi d’ufficio, climatizzazione e adeguamento impiantistica) - Analisi e ricostruzione della rete di attori impegnati nelle attività di monitoraggio - Rilievo delle attività di monitoraggio in corso e integrazione di informazioni provenienti da altri sistemi di osservazione (centraline, ecc...) - Progettazione esecutiva - prosegue il comunicato - e di dettaglio delle attività operative da mettere in campo e individuazione delle squadre operative. b) Supporto all’integrazione operativa ed alla risoluzione delle problematiche di aero-navigabilità per l’utilizzo di sistemi di droni per il monitoraggio di attività antropiche ad impatto ambientale - Messa a punto - si legge ancora - dei sistemi di controllo disponibili attraverso test da realizzare attraverso workshop - Analisi per la soluzione delle problematiche di aero-navigabilità - Acquisizione di strumenti a volo autonomo (droni) - Strumenti e piattaforme per il controllo in condizioni particolari, oltre la linea di vista, in aree con restrizioni di volo - prosegue il comunicato - e finalizzate alla soluzione di problematiche legate all’inviluppo operativo (condizioni metereologiche avverse ecc) - Utilizzo del fotorilievo 3D per la change detection - Formazione e aggiornamento del personale coinvolto. c) Potenziamento ed integrazione della rete di sensori e sistemi fissi e mobili per la sorveglianza attiva dello scarico dei rifiuti e dei bacini idrici - Acquisizione di velivoli con caratteristiche adeguate per l’aeronavigabilità, di camere ad altissima risoluzione - si legge nella nota - e di sistemi di sensori avanzati (sistemi radar, camere SWIR e MWIR, iperspettrali e multispettrali e sistemi di rilevamento di parametri termochimici delle emissioni) - Analisi e supporto all’integrazione di strumenti e sistemi a disposizione e individuazione di nuove soluzioni - Installazione di torri radar/EO per il controllo remoto - Ground Control Station Mobile con Data Link e Supporto Logistico (da valutare in funzione delle modalità di organizzazione del servizio). d) Sviluppo - prosegue il comunicato - di strategie di processing di dati satellitari per estrarre informazioni d’interesse ambientale - Integrazione dei dati satellitari nella Centrale Operativa 3 - Utilizzo - conclude il comunicato - di tecniche automatiche o semiautomatiche di interpretazione dei dati Procedure di integrazione dei dati satellitari con quelli rilevati a terra".