Questo parte del comunicato diffuso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta: "Un ordinario servizio di controllo del territorio si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria grazie all'attenzione e alla professionalità dei Carabinieri - si legge - impegnati nelle attività di prevenzione e contrasto dei reati nell'area della Compagnia di Caserta.
(...) una pattuglia dell'Arma stava effettuando un servizio perlustrativo (...). Durante il normale monitoraggio della circolazione stradale, i militari hanno notato un'autovettura che presentava (...) anomalie (...).
Insospettiti (...), i Carabinieri hanno invertito il senso di marcia per procedere a un controllo più approfondito. Nel frattempo, il veicolo si era allontanato (...). Dopo alcuni minuti di ricerche, l'auto è stata rintracciata e sottoposta ad accertamenti.
Accanto alla vettura si trovava un uomo che, richiesto di esibire un documento di identità, ha dichiarato di esserne sprovvisto. Da quel momento è iniziata una paziente attività investigativa che ha consentito ai militari di ricostruire la reale identità del soggetto e la sua posizione sul territorio nazionale.
I primi controlli hanno evidenziato alcune incongruenze nelle generalità fornite. Approfondendo gli accertamenti, i Carabinieri hanno raccolto ulteriori elementi che hanno portato a individuare un diverso nominativo utilizzato dall'uomo in passato. L'attività di verifica, svolta attraverso consultazioni delle banche dati e successivi riscontri dattiloscopici, ha permesso di accertare che il soggetto (...) risultava destinatario di un provvedimento di espulsione amministrativa (...) eseguito nel novembre 2024.
Gli ulteriori approfondimenti effettuati con il supporto degli uffici competenti hanno consentito di ricostruire che l'uomo aveva fatto rientro in Italia nonostante il divieto conseguente al precedente allontanamento dal territorio nazionale.
Parallelamente sono stati eseguiti controlli sul veicolo utilizzato, risultati altrettanto significativi. L'autovettura è emersa infatti come già sottoposta a sequestro amministrativo e priva della prescritta copertura assicurativa. Per tale ragione sono state avviate le procedure previste dalla normativa vigente con l'affidamento del mezzo al custode giudiziario incaricato.
Alla luce degli elementi raccolti e della documentazione acquisita, i militari dell'Arma hanno proceduto all'arresto (dell'uomo, ndr) per la violazione delle disposizioni in materia di immigrazione relative al reingresso illegale nel territorio dello Stato dopo l'espulsione.
L'arrestato è stato condotto presso le camere di sicurezza a disposizione della competente autorità giudiziaria".
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