Casal di Principe. La cons. com. Lia Caterino: "Questa terra ha già pagato troppo e ha imparato una cosa fondamentale: denunciare è libertà"






Articolo pubblicato il: 04/04/2026 12:14:49

Questo pare del messaggio diffuso dalla consigliera comunale di Casal di Principe, Lia Caterino: "In occasione della Pasqua, Lia Caterino affida (...) un messaggio forte, lontano dagli auguri formali e carico di significato civile, sociale e umano. (...) il riferimento è chiaro: non si può ignorare il ritorno di parole che segnano ancora profondamente il territorio, a partire da “camorra”.

Un richiamo netto, che non nasce - si legge - dalla paura, ma dalla consapevolezza di ciò che la criminalità organizzata ha rappresentato e continua a rappresentare, anche in forme nuove, meno visibili ma non per questo meno pericolose.

“La camorra oggi non è più quella di una volta. Non sempre si vede, non sempre fa rumore, ma vive in altri modi, nei comportamenti, in certi atteggiamenti che soprattutto tra i giovani rischiano di diventare normali”, sottolinea Caterino nel suo messaggio.

Il cuore dell’intervento - prosegue - è proprio questo: accendere l’attenzione su una presenza che spesso si mimetizza nella quotidianità, nei linguaggi, nei modelli sbagliati, nelle forme silenziose dell’assuefazione culturale. Ed è in questa apparente invisibilità che si annida, secondo Caterino, il pericolo più grande.

Per questo il messaggio pasquale si trasforma in un appello alla responsabilità collettiva: non abbassare la guardia, non tornare al silenzio, non dimenticare il prezzo già pagato da Casal di Principe e da un’intera comunità che, negli anni, ha scelto di reagire.

“Questa terra ha già pagato troppo e ha imparato una cosa fondamentale: denunciare è libertà”. Una frase - continua la nota - che racchiude il senso più profondo dell’intervento, restituendo alla Pasqua il suo valore di rinascita, verità e coraggio.

(...) Caterino allarga poi lo sguardo al contesto più ampio di un mondo attraversato da guerre e tensioni, ricordando che anche nei territori apparentemente lontani dai fronti internazionali si combattono ogni giorno battaglie decisive: quelle per la legalità, per la dignità, per il futuro delle nuove generazioni.

La Pasqua, in questa visione, diventa allora un tempo per fermarsi, riflettere e ritrovare “il meglio che è in ognuno di noi”, nei gesti grandi come in quelli piccoli. Un invito alla comunità a non cedere all’indifferenza e a continuare a scegliere, ogni giorno, da che parte stare.

Il messaggio - si legge ancora - si chiude con una promessa semplice ma netta: “Io continuerò a esserci. Senza paura.”

Parole che assumono il valore di un impegno pubblico e personale verso Casal di Principe, nel segno della presenza, della coerenza e della vicinanza al territorio.

Buona Pasqua, Casal di Principe".