Casapulla. "Rottamazione Quinquies, i consiglieri di 'Per Casapulla' chiedono iun regolamento per introdurre la misura e aiutare i cittadini"






Articolo pubblicato il: 30/03/2026 15:09:08

Questo il comunicato diffuso dai consiglieri del gruppo consiliare "Per Casapulla": "‘Rottamazione Quinquies’, i consiglieri di ‘Per Casapulla’ chiedono un regolamento per introdurre la misura: così si aiutano i cittadini

I consiglieri comunali del gruppo ‘Per Casapulla’ Anna Di Nardo, Mariacristina Di Gennaro, Michele Sarogni e Francesco Trepiccione chiedono alla giunta di attivare - si legge - la cosiddetta ‘Rottamazione Quinquies’. «Abbiamo - fanno sapere i rappresentanti dell’opposizione - inoltrato una formale richiesta alla giunta comunale, affinché si attivi per approvare un apposito regolamento per disciplinare forme di definizione agevolata delle proprie entrate tributarie e patrimoniali. Tale misura, che può riguardare Imu, Tari e altre entrate locali,  consente l’abbattimento di sanzioni e interessi, restando dovuta la quota capitale. Con questo strumento si cerca di migliorare la riscossione dei crediti di difficile esigibilità; favorire i contribuenti in difficoltà economica; ridurre il contenzioso e i costi amministrativi.

Riteniamo - proseguono - che la rottamazione possa rappresentare un beneficio per i cittadini di Casapulla e per questo motivo abbiamo chiesto alla giunta se intende predisporre e sottoporre al Consiglio un regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Vogliamo sapere dalla maggioranza se è in corso un confronto con gli uffici competenti per definire modalità e contenuti dell’eventuale misura e se l’amministrazione intenda prevedere l’abbattimento totale di sanzioni e interessi, nonché una rateizzazione ampia, anche fino a 54 rate, in analogia con la disciplina statale.

Per tutti questi motivi - concludono Di Nardo, Di Gennaro, Sarogni e Trepiccione - invitiamo la giunta a valutare con urgenza l’introduzione della ‘Rottamazione Quinquies’, soprattutto in considerazione del contesto economico locale e dell’esigenza di incrementare la capacità di riscossione dell’Ente, anche in considerazione del fatto che sotto questo punto di vista le casse comunali vivono un periodo sicuramente buono rispetto al passato»".