Caserta. Acqua a singhiozzo al Parco Santa Rosalia: i condomini chiedono intervento di Comune ed ex IACP






Articolo pubblicato il: 22/09/2026 17:04:27

Questo il comunicato stampa diffuso da Michele Visca (FdI):

"Acqua a singhiozzo al Parco Santa Rosalia I Commissari intervengano subito!

La carenza di pressione idrica al complesso residenziale Parco Santa Rosalia di via Cappuccini 29 torna al centro dell’attenzione. I residenti formalizzano una richiesta di intervento urgente per affrontare una situazione che, secondo quanto denunciato si protrae da mesi e colpisce in particolare gli appartamenti ai piani superiori. A raccogliere l’appello - si legge nel comunicato - dei cittadini è Michele Visca (Fratelli d’Italia), che chiede un intervento rapido da parte dei Commissari straordinari del Comune di Caserta.

“L’acqua è un servizio essenziale e non è accettabile che famiglie residenti in una città come Caserta debbano convivere quotidianamente con una pressione insufficiente, soprattutto ai piani più alti. Ai Commissari chiedo di farsi carico immediatamente - si legge ancora - della problematica e di convocare gli uffici competenti per individuare una soluzione concreta e celere.”

La richiesta dei condomini prevede un sopralluogo tecnico, una verifica della pressione della rete, la predisposizione dei preventivi e la valutazione dell’installazione di un impianto autoclave condominiale o di un sistema di pressurizzazione. “Non servono ulteriori rinvii né risposte burocratiche. Serve verificare il problema, stabilire le responsabilità e individuare le risorse necessarie per restituire alle famiglie un servizio - si legge ancora - idrico regolare. Chiedo ai Commissari di dare un segnale concreto di attenzione verso i residenti di via Cappuccini.”

La richiesta, dunque, è una sola: un intervento istituzionale rapido, un sopralluogo e una soluzione definitiva. Perché quando si parla di acqua e di servizi essenziali - si legge ancora - i cittadini hanno diritto a risposte e tempi certi".

Il Parco Santa Rosalia è gestito dall'ex IACP, i condomini hanno pertanto inoltrato una missiva oltre che al Comune anche all'Istituto.