Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa di Confindustria Caserta: "“STATI GENERALI DEL TURISMO”: CONFINDUSTRIA CASERTA TRACCIA LA ROTTA PER LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
Presente all’evento il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi
Superare le individualità per fare rete, perché non esiste turismo senza coordinamento. È stato questo il tema portante degli “Stati Generali del Turismo”, l’iniziativa di Confindustria Caserta nata con l’obiettivo di rilanciare il territorio attraverso la valorizzazione e la promozione del patrimonio storico, architettonico, artistico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico della provincia di Caserta. Il programma dell’evento, organizzato dall’Unione degli Industriali con il contributo della Sezione Turismo, presieduta da Mariapina Fontana, ha visto una serie di panel in cui sono stati affrontati i temi più strategici legati al settore del turismo, dell’accoglienza e della promozione territoriale. Ospite d’onore è stato il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, in visita a Caserta in una delle sue prime apparizioni pubbliche, che ha aperto la mattinata subito dopo i saluti del Presidente di Confindustria Caserta, Luigi Della Gatta, e della Presidente della Sezione Turismo, Mariapina Fontana.
La prima tavola rotonda, dal titolo “GRAND TOUR 2033 - Ridefinire il turismo casertano e campano in vista del Giubileo del 2033”, è stata moderata dal giornalista de “la Repubblica”, Raffaele Sardo. Sono intervenuti Matteo Altavilla, Presidente Nazionale Cta Acli, Fabiola Sfodera, esperta di turismo e Professoressa associata di Economia e gestione delle imprese dell’Università La Sapienza, Rosanna Cioffi, già Prorettore dell’Università Vanvitelli, e Michelangelo Messina, Direttore dell’Ischia Film Festival. Il secondo panel, dal titolo “DMO: snodo cruciale per Caserta”, coordinato dal Capo della redazione di Caserta de “Il Mattino”, Andrea Ferraro, ha visto confrontarsi Francesco D’Ippolito, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e presidente della DMO Caserta, Salvatore Trinchillo, Presidente Sib Confcommercio Campania e DMO Litorale Domizio, e Franco Imperadore, Sindaco di San Potito Sannitico e Presidente DMO Matese. La terza tavola rotonda ha affrontato il tema “Accoglienza e servizi al turista”, con Sebastiano Simone, Presidente Federalberghi Confcommercio Caserta, Anthony Acconcia, AD di Air Campania, Tommaso De Simone, Presidente della Camera di Commercio, Florinda Lella, funzionaria della Reggia di Caserta, Francesco Marzano, tour operator, Agostino Ingenito, Presidente Abbac, e Achille Maria Vellucci, Console Touring Club per la provincia di Caserta.
A seguire, Franco Pepe, maestro pizzaiolo titolare di “Pepe in Grani” a Caiazzo, e Rosanna Marziale, chef del ristorante “Le Colonne” di Caserta, hanno dialogato con il giornalista del “Corriere del Mezzogiorno”, Antonio Fiore, sul tema “La pizza e la cucina come valore turistico nel sistema UNESCO”. Successivamente si è svolto il confronto tra Marina Lalli, Presidente di Federturismo, e il giornalista de “Il Mattino”, Nando Santonastaso, sul tema “Come produrre valore con il turismo”. Le conclusioni della giornata, coordinata da Luigi Ferraiuolo, Direttore di “Polity Design”, sono state affidate a Vincenzo Maraio, Assessore regionale al Turismo, Promozione del Territorio e Innovazione Digitale, e alla Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Caserta, Mariapina Fontana. «Sono un uomo del Nord ma da Ministro del Turismo dedicherò attenzione e massimo impegno al Sud che amo molto per la sua bellezza e per il potenziale di crescita turistica – ha dichiarato il Ministro Gianmarco Mazzi -. Ci aspettano grandi sfide all’orizzonte, a partire da un evento internazionale come la Coppa America che si terrà a Napoli a luglio 2027. Sarà una grande occasione per tutta la Campania, che potrà attrarre turisti e portarli a visitare le straordinarie bellezze della Regione. Penso alla Reggia di Caserta, un gioiello mondiale». «Quando parliamo di turismo, siamo spesso portati a soffermarci solo sui numeri: arrivi, presenze e spesa – ha dichiarato la Presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli – tuttavia, il turismo è un sistema complesso, capace di generare valore reale che dobbiamo saper trasformare in un motore di sviluppo sostenibile e condiviso.
I turisti oggi cercano autenticità, esperienze significative, relazioni con i territori. Non vogliono più essere semplici spettatori di una destinazione vissuta come un parco a tema, ma protagonisti di un incontro autentico con l’identità locale. Occorre pertanto offrire servizi efficienti e accoglienza di alto livello. Un turista soddisfatto non solo ritorna, ma diventa anche un ambasciatore del territorio». Per il Presidente di Confindustria Caserta, Luigi Della Gatta «le DMO sono un’opportunità storica che ci ha consentito, per la prima volta, di mettere in relazione tanti Comuni che, storicamente, non avevano mai fatto rete. Il lavoro è faticoso – ha proseguito Della Gatta - ma quando si va avanti con idee innovative e autentiche questo territorio sa rispondere con impegno e responsabilità. Il turismo deve essere messo a regime come una vera industria, capace di generare valore duraturo per l’intera Terra di Lavoro. Il salto di qualità sta nel trattare questo settore con lo stesso rigore con cui analizziamo qualsiasi altro comparto industriale. Gli investimenti in digitalizzazione, formazione e sostenibilità non possono più essere rimandati». «Credo molto nelle DMO perché sono il primo modello turistico che mette davvero in rete tutti i protagonisti dei territori – ha dichiarato l’Assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio -. Veniamo da un passato di forti identità locali e particolarità territoriali: elementi preziosi da valorizzare, ma oggi è necessario saperli mettere in relazione e programmare su vasta scala.
È importante lavorare su un’offerta integrata globale e, allo stesso tempo riconoscibile, dei luoghi identitari della Campania. Le istituzioni devono iniziare a fare rete e i tavoli tra pubblico e privato devono diventare sempre più sinergici. Puntiamo sulla progettualità, lavorando soprattutto sull’aumento dei poli fieristici, sui brand territoriali e sul coordinamento di tutte le DMO». «Gli Stati Generali rappresentano un punto di partenza: un luogo di ascolto e di progettazione condivisa, nel quale istituzioni, imprese e mondo accademico possono contribuire a definire una strategia comune per il futuro. Oggi cominciamo a costruirlo». Mariapina Fontana, Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Caserta, inquadra così il senso dell’iniziativa, rivendicandone il carattere partecipativo e operativo. «L’incontro di oggi è un vero laboratorio in cui il mondo delle imprese ha l’opportunità di dialogare apertamente con ogni componente della filiera del turismo». La sfida, secondo Fontana, è chiara: «Dobbiamo mettere a sistema le grandi attrazioni del Casertano con il tessuto produttivo locale. Solo costruendo questa rete integrata potremo trasformare le nostre potenzialità in un’economia turistica solida, moderna e sostenibile, capace di intercettare i nuovi viaggiatori e restituire valore concreto al territorio». Ora la roadmap è chiara: portare avanti un lavoro di governance e responsabilità per far crescere il territorio e con esso le nuove generazioni".
GoldWebTV è anche su WhatsApp! Iscriviti al canale per avere le ultime notizie direttamente sul tuo telefonino!