Lo avevamo previsto e così sta accadendo. Il post riunione del 22 Settembre scorso che ha visto protagoniste undici forze del campo largo (Casa Riformista non ha partecipato) a Caserta città sta producendo effetti non esattamente positivi in seno al centrosinistra. Innanzitutto c'è la 'grana' Pd ancora lontana dall'essere risolta. I Dem cittadini, facendo riferimento ad una norma dello Statuto, hanno optato per la dottoressa Andrisani candidato Sindaco. Il Pd provinciale non sembra essere daccordo e la querelle finirà probabilmente sul tavolo nazionale che scioglierà il nodo, a favore, probabilmente, del Pd provinciale che vuole partire dalla coalizione, poi dai programmi ed infine la scelta del candidato Primo Cittadino da proporre al campo largo. La questione sta provocando diversi mal di pancia anche nelle forze alleate, un pò in confusione e altrettanto irritate visto che pochi giorni prima la riunione del campo largo cittadino, si era riunito il campo largo provinciale che aveva trattato di argomenti ben diversi. E allora Casa Riformista, ad esempio, ha deciso di non inviare rappresentanti il 22 Settembre scorso.
Ma non è solo questa la brutta notizia per il centrosinistra. Il problema grosso è che attualmente le dodici forze hanno pareri differenti sulla discontinuità con la vecchia amministrazione comunale. Se parlate con tutti: partiti e movimenti, tutti sono daccordo sulla discontinuità. Ma poi, nei fatti, c'è chi è favorevole (una buona fetta delle civiche e altri schieramenti) e chi no. Questi ultimi vorrebbero riproporre candidati consiglieri che male si sposano con l'idea degli alleati perchè considerati vicini al governo poi commissariato. L'argomento sarebbe saltato fuori anche in occasione della riunione del 22 Settembre ma non è stata trovata una soluzione. E allora ci sarebbe già chi minaccia l'addio alla coalizione per crearne un'altra sempre a sinistra.
GoldWebTV è anche su WhatsApp! Iscriviti al canale per avere le ultime notizie direttamente sul tuo telefonino!