Caserta al voto. Luigi Bosco (Segr. Reg. Azione): "La vera sfida è la città"






Articolo pubblicato il: 15/06/2026 11:33:32

Questa la nota diffusa da Luigi Bosco, Segretario Regionale di Azione in Campania: "Caserta, oltre un anno di scontro sul commissariamento: «La vera sfida è la Città. C’è spazio e tempo per la costruzione di un’area politica alternativa ai due poli in vista del 2027».

Nell'ultimo anno Caserta - si legge - è stata teatro di un vero e proprio tifo da stadio: da un lato chi inneggiava al commissariamento per decapitare la guida a trazione centrosinistra, dall'altro chi condannava la prospettiva di consegnare la Città a una gestione amministrativa straordinaria e non politica. Uno scenario che ha penalizzato solo ed esclusivamente la Città, senza assegnare medaglie al valore politico a nessuno.

«Quel derby non ha prodotto nulla di buono per Caserta. Il commissariamento non è una medaglia al valore politico per nessuno, è una sconfitta per tutti», dichiara Luigi Bosco. «La Città ha bisogno di una stagione di pace civica, politica e sociale, lontana dalla contrapposizione accesa tra i due poli a cui siamo stati abituati negli ultimi anni, fatta di recriminazioni pretestuose e provocazioni inutili».

Manca ancora un anno al voto, previsto per la primavera 2027: l'ipotesi di un anticipo in autunno - prosegue - è infatti in contrasto con le previsioni del Testo Unico degli Enti Locali. Un tempo che, secondo Azione, va usato per costruire.

«C'è tutto il tempo per organizzare un'area di interesse politico locale che pianifichi un percorso chiaro e contragga impegni seri e fattibili con la cittadinanza: viabilità, turismo, commercio, sicurezza e, soprattutto, una visione della Città capoluogo per i prossimi anni», prosegue Bosco. «Un'area che guardi con forza al civismo puro e sappia richiamare all'impegno quelle forze liberali, riformiste, moderate e popolari che si sentono strutturalmente distanti dai due classici poli, diventati sempre più vittime di spinte estremiste e populiste».

Il metodo indicato non è quello di salvare tutto, né di buttare via tutto, ma di partire da chi ha già dimostrato di amministrare avendo davvero a cuore Caserta, valorizzando al tempo stesso le energie, giovani e meno giovani, rimaste - continua - finora ai margini della vita pubblica cittadina.

«A chi non ha ancora avuto la possibilità di esprimersi per la propria Città, perché è mancato il giusto coraggio o la giusta determinazione, diciamo che questo è il momento giusto per farlo», conclude Bosco. «Il gruppo dirigente di Azione è pronto per questa sfida, senza rivendicare alcun ruolo, posizione o candidatura apicale, mosso solo dall'auspicio di trovare quanti più validi e motivati compagni di viaggio possibili.»

La vera sfida non è scegliere un polo. La vera sfida è Caserta".