Articolo pubblicato il: 02/07/2026 11:31:00
Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Torna l’esperienza culturale e spirituale della Settimana Biblica a Caserta. In programma dal 6 al 10 luglio presso la Sala Papa Francesco della Curia Vescovile di Caserta, la XXIX edizione - si legge nel comunicato - sarà dedicata al Libro dell’Apocalisse., Prologo domenica 5 luglio alle ore 20.30 con una solenne Celebrazione Eucaristica presso la Parrocchia N.S. di Lourdes con i relatori, Don Guido Cumerlato e don Antonello Giannotti.
Quest’anno interverranno Luca Pedroli e Giuseppe De Virgilio, entrambi docenti di Esegesi del Nuovo testamento: il primo presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, il secondo presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma. Diversamente dalla precedenti edizioni curate dal Centro Apostolato Biblico Diocesano che nel tempo - si legge ancora - ha costruito la Settimana come qualificato contesto culturale e teologico, la nuova edizione è assunta dall’Istituto di Scienze Religiose interdiocesano Santi Pietro e Paolo di cui è direttore don Guido Cumerlato, con il patrocinio dell’Associazione Biblica Italiana; la Diocesi di Caserta e di Capua, nella persona del Vescovo Pietro Lagnese (in foto ndr) - prosegue il comunicato - e delle figure responsabili dell’evento supporta e promuove l’iniziativa che intende formare, aprire dibattiti, suscitare l’interesse per la Sacra Scrittura e l’accoglienza del messaggio biblico perché ne sia permeata la vita di chi ne è destinatario.
Da lunedì 6 luglio le giornate si apriranno con la preghiera delle Lodi e poi a seguire, la tradizionale formula della Settimana Biblica tra relazioni mattutine (per un totale di 14 interventi) e laboratori nel pomeriggio in modo da favorire lo scambio, il confronto, il dibattito sui temi proposti dai due relatori - si legge ancora - secondo una prospettiva contemporanea.
La proposta è per tutti, credenti e non credenti: sacerdoti e religiosi insegnanti di religione cattolica, catechisti e operatori pastorali, figure laiche e del mondo accademico: la proposta è per chi – ricevuta la chiamata alla missione evangelizzatrice – si alimenta della sapienza biblica e per chi legge nei testi il valore sacro e storico della Scrittura - prosegue il comunicato - rivelata da Dio all’umanità".