Riflessioni Caiatine. "Strategia condivisa per la valorizzazione del territorio"






Articolo pubblicato il: 02/07/2026 11:39:41

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Riflessioni Caiatine: il Festival Jovinelli al centro della strategia culturale per il rilancio di Caiazzo Durante il dibattito tenutosi il 19 giugno Riflessioni Caiatine, è emerso con forza la necessità di una strategia condivisa per la valorizzazione del territorio - si legge nel comunicato - la costruzione di una rete solida tra realtà locali e una partecipazione attiva sostenuta da una comunicazione moderna ed efficace.

In questo contesto, non si può ignorare il ruolo che da anni svolge il Festival Jovinelli, appuntamento popolare del mese di luglio e simbolo del legame tra Caiazzo e il mondo del teatro. Il Festival Jovinelli - si legge ancora - nato per celebrare la figura di don Peppe Jovinelli, ha rappresentato per lungo tempo un’occasione di crescita culturale e di avvicinamento al palcoscenico per tanti caiatini. Un’eredità che continua anche attraverso la Rassegna Teatrale Amatoriale “Giovanni Albano”, giunta - si legge ancora - alla sua terza edizione e in programma dal 3 al 5 luglio, durante la quale la città ospiterà una serie di spettacoli che si invita la comunità a sostenere con partecipazione e senso civico.

Tuttavia, è necessario riconoscere con onestà che, per il Festival Jovinelli dopo un periodo iniziale caratterizzato dalla presenza di artisti di rilievo nazionale, ha vissuto un calo di interesse e di qualità, accompagnato da una programmazione non strutturata e priva di una visione complessiva. Ne è esempio - si legge ancora - la pubblicazione online del 30 giugno, senza una cornice progettuale definita né un adeguato coinvolgimento della cittadinanza e delle attività locali.

Le cause, purtroppo, sono note budget limitati, difficoltà nel reperire sponsor, calo di interesse, programmazione meno ambiziosa rispetto al potenziale reale del territorio. Queste criticità non devono essere un punto di arrivo - si legge ancora - ma un punto di partenza. Le soluzioni esistono e sono alla nostra portata: occorre trasformare il Festival Jovinelli da semplice rassegna locale a vero brand culturale territoriale, capace di dialogare con il presente e di attrarre nuovi pubblici. Le proposte emerse anche dopo il dibattito indicano una direzione chiara: una programmazione più contemporanea - si legge ancora - che affianchi al varietà tradizionale nuove forme di comicità e teatro; una comunicazione professionale, coordinata e riconoscibile; un coinvolgimento generazionale più ampio, che permetta ai giovani di diventare parte attiva dell’organizzazione; una rete di collaborazioni - si legge ancora - con realtà culturali regionali e nazionali.

Il Festival Jovinelli può e deve tornare a essere un motore culturale di Caiazzo. Per farlo, serve una svolta: trasformarlo da semplice rassegna locale a brand culturale territoriale soprattutto serve la volontà di credere che la cultura non è un costo - si legge ancora - ma un investimento. La valorizzazione del territorio e la capacità di fare rete, parte da qui: INSIEME SI PUO’".