Articolo pubblicato il: 03/11/2026 15:38:33
Questo il comunicato stampa diffuso dal Liceo Manzoni di Caserta: "La matematica è molto più di una disciplina scientifica: è un universo di linguaggi, intuizioni e connessioni, capace di raccontare la realtà attraverso il rigore dei numeri e la bellezza delle idee. Su questa visione - si legge nel comunicato - interdisciplinare il Liceo Statale "Alessandro Manzoni" di Caserta, diretto dalla Dirigente scolastica Adele Vairo, ha costruito negli anni un percorso didattico all'avanguardia, oggi riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con l'inserimento dell'istituto tra le scuole autorizzate all'avvio della sperimentazione nazionale del Liceo Matematico per l'anno scolastico 2026/2027. Il Manzoni è, infatti, l'unico istituto della rete dei Licei Matematici nella città di Caserta ad aver aderito - si legge ancora - alla sperimentazione nazionale, confermando il proprio impegno nella promozione di una didattica innovativa, interdisciplinare e orientata alla ricerca.
A concretizzare questo intreccio tra saperi scientifici e umanistici sarà l'evento in programma giovedì 5 novembre alle ore 10:30 nell'Aula Magna del Campus, dove gli studenti assisteranno al seminario "La matematica: bellezza, utilità e poesia", tenuto dal Prof. Nicola Melone. Già Professore Ordinario di Geometria - si legge ancora - presso l'Università "Federico II" di Napoli e l'Università della Campania "Luigi Vanvitelli" — Ateneo in cui ha ricoperto anche il ruolo di Preside di Facoltà —, il Prof. Melone affianca al rigore della ricerca accademica la sensibilità del poeta e dello scrittore. L'incontro, aperto dai saluti della Dirigente Adele Vairo e introdotto dal docente di Storia e Filosofia Pasquale Sansone, offrirà agli studenti - prosegue il comunicato - l'opportunità di guardare alla matematica da una prospettiva diversa, andando oltre formule e dimostrazioni per coglierne la dimensione estetica, creativa e culturale.
Si dice spesso che la matematica serve a costruire ponti, a far viaggiare i satelliti, a far funzionare i telefoni. Ed è vero: la sua utilità è ovunque, anche quando non la vediamo. Ma esiste anche una bellezza più silenziosa, fatta di essenzialità, simmetrie, intuizioni e dimostrazioni eleganti. Una bellezza che richiama quella della poesia, dove ogni parola trova il proprio posto e nulla è superfluo. È proprio - si legge ancora - in questa prospettiva che si inserisce l'esperienza del Liceo Matematico Manzoni, un percorso che valorizza la ricerca, la didattica laboratoriale, il problem solving e il dialogo tra le discipline, promuovendo una formazione capace di unire rigore scientifico e apertura umanistica".
Un appuntamento che restituisce alla matematica tutta la sua dimensione più autentica: non soltanto strumento per comprendere e trasformare il mondo, ma anche forma di bellezza e occasione di meraviglia. Perché - si legge ancora - proprio come la poesia, la matematica insegna a guardare oltre ciò che appare e a riconoscere l'armonia nascosta nelle cose".