Caserta. Nella sede della Pro Loco di San Leucio presentati la Sagra delle Pallottole e il Corteo Storico






Articolo pubblicato il: 13/06/2026 13:01:15

Questo il comunicato giunto in redazione: "Presentato stamattina, presso la sede della Pro Loco di San Leucio, il calendario di eventi - si legge - in programma per il mese di giugno:

  • 19 e 20 Giugno - Sagra delle Pallottole: dopo il successo dello scorso anno e il riconoscimento “Sagra di Qualità” , torna l’occasione per godersi buon cibo e ottima musica
  • 28 Giugno - Corteo Storico: giunto alla CINQUANTESIMA EDIZIONE, dalle ore 18:00, San Leucio rivive la magia del passato con percorsi di contaminazione musicale e teatrale. Dalle 20:00, al suono delle campane, l’attesissimo corteo, che accoglie più di duecento figuranti, sfilerà per le strade con tantissime novità. Al termine sorpresa musicale.

Presidente APS Pro Loco Real Sito di San Leucio - DOMENICO VILLANO: "La Sagra delle Pallottole si prepara a vivere un’edizione particolarmente significativa, impreziosita dal prestigioso riconoscimento di “Sagra di Qualità”, istituito dall’UNPLI Nazionale, assegnato - continua - a manifestazioni che si distinguono per autenticità, valorizzazione delle tradizioni locali, qualità dell’offerta gastronomica e capacità di promuovere il territorio. Questo importante traguardo rappresenta il coronamento di un lungo percorso di impegno, passione e dedizione portato avanti negli anni da volontari, associazioni e comunità locale, che hanno saputo trasformare un appuntamento legato alla tradizione culinaria in un evento capace di attrarre visitatori e raccontare l’identità più autentica del territorio. La Sagra delle Pallottole non è soltanto un’occasione per gustare uno dei piatti simbolo della nostra cultura gastronomica, ma anche un momento di incontro, condivisione e valorizzazione delle radici, delle produzioni locali e del patrimonio culturale che caratterizza la nostra comunità. L’edizione di quest’anno si propone quindi come una grande festa del gusto e delle tradizioni, con un programma ricco di iniziative, intrattenimento - prosegue - e momenti dedicati alla scoperta delle eccellenze locali. Il riconoscimento di “Sagra di Qualità” costituisce uno stimolo a proseguire nel percorso intrapreso, mantenendo al centro i valori dell’accoglienza, della sostenibilità, della genuinità e della promozione del territorio. La sagra delle Pallottole vide la sua prima edizione nel lontano 1805 durante i festeggiamenti per l’inaugurazione del Santuario di Santa Maria delle Grazie in Vaccheria. Dopo travagliati anni di pausa, dovuti anche alle diverse invasioni subite dal Regno delle due Sicilie, fu Don Battista Marello, parroco della Colonia, a riportarla in auge - conclude - e a renderla famosa in tutta la regione. Anche quest’anno la comunità sta lavorando instancabilmente per deliziare gli avventori. La riuscita di questi eventi è la dimostrazione che una comunità unita è in grado di superare numerosi ostacoli e ottenere meritati riconoscimenti. Vi aspettiamo quindi il 19 e 20 giugno in Piazza Trattoria e il 28 giugno per le strade del paese che da oltre 250 anni ospita queste tradizioni".

Presidente Associazione Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio - ANNA OMMENIELLO: "Da cinquant'anni un filo di seta attraversa il tempo, intrecciando storie, emozioni e generazioni. È il filo del Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio, che nel 2026 celebra il prestigioso traguardo del suo cinquantesimo anniversario. Simbolo di una memoria collettiva che continua a rinnovarsi, questo legame affonda - prosegue - le proprie radici nella tradizione serica leuciana: resistente come il filo che nasce dal bozzolo del baco da seta e che, intrecciato ad altri fili, acquista forza e valore. Così è cresciuto il Corteo Storico, diventando nel tempo una delle espressioni culturali più rappresentative e sentite del territorio. Nato nel 1976, da un'idea di Don Battista Marello, il Corteo ha attraversato mezzo secolo di storia cittadina, custodendo e tramandando valori, identità e senso di appartenenza. Cinquant'anni di volti, sorrisi, sacrifici e passione. Cinquant'anni di colori, costumi, musica e spettacolo. Cinquant'anni durante i quali generazioni diverse hanno condiviso lo stesso sogno, contribuendo a rendere questa manifestazione una delle più amate e partecipate del territorio. L'edizione 2026 assume un significato ancora più speciale. Al centro della rappresentazione vi sarà il racconto di una vita spesa per un amore autentico e profondo, un sentimento capace di attraversare gli anni, le sfide e il trascorrere del tempo senza perdere la propria forza. Teatro, musica, arte e danza si fonderanno - continua - in una grande narrazione collettiva, dando vita a uno spettacolo coinvolgente e ricco di significato. Una storia fatta di rapporti umani, memoria e sentimenti che continuano a vivere attraverso le generazioni, custodendo il legame tra passato, presente e futuro. Non mancheranno le novità, i nuovi protagonisti e le sorprese che arricchiranno questa edizione speciale, confermando la capacità del Corteo Storico di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. A rendere ancora più significativo questo anniversario contribuisce anche il recente riconoscimento ottenuto nell'ambito del Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica del Ministero della Cultura, un importante sostegno che premia il valore culturale della manifestazione e il lavoro svolto negli anni da volontari, figuranti e organizzatori. Un risultato - continua - che si aggiunge al recente inserimento nella Mappatura delle Rievocazioni Storiche Nazionali, confermando il crescente rilievo della manifestazione anche a livello nazionale. Il 28 giugno 2026 San Leucio tornerà a vestire i colori della sua storia e della sua tradizione, celebrando cinquant'anni di passione, appartenenza e memoria condivisa. Un anniversario che non rappresenta soltanto un traguardo, ma la testimonianza viva di una comunità che ha saputo custodire il proprio patrimonio storico - culturale e trasformarlo in una delle sue espressioni più autentiche. Cinquant'anni rappresentano molto più di una ricorrenza: raccontano la forza di una tradizione che si rinnova, la dedizione di chi l'ha costruita nel tempo e l'orgoglio di una comunità che continua a riconoscersi nei propri valori e nella propria storia. Perché alcuni fili non si spezzano mai. Continuano a raccontare storie, a custodire emozioni e a unire generazioni. Proprio come il Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio.

Un'altra tradizione - prosegue - che continua ad accarezzare l'anima della nostra comunità è la Sagra delle Pallottole, le cui origini risalgono al lontano 1805, in occasione dell'inaugurazione del Santuario della Madonna delle Grazie. Il 2 luglio di quell'anno furono organizzati solenni festeggiamenti che si protrassero per un'intera settimana e, per celebrare l'evento, vennero preparate queste specialità gastronomiche che ancora oggi rappresentano un simbolo della nostra identità e della nostra storia. Con grande impegno, continuiamo a custodire e valorizzare questa tradizione, promuovendo un appuntamento che unisce cultura, devozione e patrimonio culinario. La Sagra delle Pallottole rappresenta infatti un momento di forte aggregazione sociale, durante il quale l'intera comunità si ritrova e partecipa coralmente alla condivisione di un rito che si tramanda di generazione in generazione. Un evento che rinnova ogni anno il senso di appartenenza e rafforza il legame con le nostre radici, contribuendo a preservare e trasmettere un prezioso patrimonio di tradizioni alle future generazioni".