Caserta. Presentata 'Il Vino Ce'. Appuntamento domenica e lunedì a palazzo Paternò






Articolo pubblicato il: 25/09/2026 11:28:42

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione

"Il Vino CE, Todisco: “Acqua, agricoltura e qualità: il Consorzio al fianco delle eccellenze del territorio”. La sfida per difendere i prodotti casertani

“Dietro ogni eccellenza agricola del nostro territorio c’è anche l’acqua. E dietro la disponibilità e la gestione dell’acqua c’è un lavoro quotidiano, spesso poco visibile, che il Consorzio svolge a servizio dell’agricoltura e delle comunità”. Lo ha dichiarato Francesco Todisco - si legge nel comunicato - presidente del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, in occasione della presentazione della collaborazione con Il Vino CE, la manifestazione dedicata alla cultura del vino in programma il 27 e 28 settembre a Palazzo Paternò, a Caserta.

“Questa collaborazione – ha spiegato Todisco – nasce dalla volontà di essere sempre più vicini alle produzioni di qualità e a chi ogni giorno lavora la terra. Il vino racconta un territorio, ma per produrre qualità servono agricoltura - si legge ancora - tutela del suolo, acqua e infrastrutture efficienti. Il Consorzio è parte di questa filiera e vuole esserlo sempre di più”.

Per Todisco sono soprattutto due le sfide da affrontare: «La prima è il gioco di squadra. Le eccellenze non si difendono da sole: istituzioni, Consorzio, organizzazioni agricole, imprese e produttori devono lavorare insieme per tutelarle e valorizzarle. La seconda è l’acqua. Dobbiamo imparare a considerarla una risorsa preziosa - si legge ancora - da utilizzare in maniera sempre più responsabile ed efficiente”.

“Su questo – ha aggiunto il presidente – registriamo una sensibilità crescente proprio da parte degli agricoltori e delle aziende. È un elemento importante, perché sono loro i primi interlocutori del Consorzio e stanno accompagnando con partecipazione questa nuova fase. Vogliamo costruire con il mondo agricolo un rapporto sempre più stretto - si legge ancora - fondato sull’ascolto, sulla collaborazione e sulla consapevolezza che la gestione dell’acqua riguarda il futuro stesso delle nostre produzioni”.

La collaborazione con Il Vino CE si inserisce così nel percorso avviato dal Consorzio per rafforzare il proprio rapporto con il territorio e con il sistema produttivo agricolo, mettendo insieme gestione dell’acqua, tutela del territorio e valorizzazione delle eccellenze. Alla presentazione hanno partecipato, insieme a Todisco, Andrea Volpe, Enzo Fierro e Antonio Zotti - si legge ancora - fondatori e co-ideatori de Il Vino CE, e Giuseppe Miselli, direttore di Coldiretti Caserta.

A sottolineare il valore strategico della manifestazione è intervenuto anche Andrea Volpe, fondatore e co-ideatore de Il Vino CE. "Il Vino CE nasce – ha ricordato - con l'obiettivo di diventare sempre più un incubatore di relazioni e un hub di connessione tra le eccellenze del territorio. Il nostro compito non è soltanto raccontare il vino, ma favorire l'incontro tra tutti gli attori della filiera - prosegue il comunicato - dalla produzione alla trasformazione, dalla distribuzione alla commercializzazione, fino al consumatore finale. Crediamo che il futuro delle nostre eccellenze passi attraverso la capacità di fare rete, condividere competenze e creare nuove opportunità di sviluppo. Il Vino CE vuole essere il luogo in cui queste connessioni prendono forma, generando valore per le aziende, per il territorio e per chi sceglie di vivere e conoscere le sue migliori espressioni".

“Quello vitivinicolo è un settore strategico e di grande qualità – ha sottolineato Giuseppe Miselli, direttore di Coldiretti Caserta – e la viticoltura casertana rappresenta oggi un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. È un patrimonio costruito con il lavoro dei nostri produttori che dobbiamo tutelare e valorizzare, difendendolo anche dalla concorrenza sleale dei falsi prodotti e dalle prospettive legate ai vini sintetici. Difendere il vino - conclude il comunicato - significa difendere agricoltura, territorio, identità e qualità".