Caserta. 'Settimana della Dislessia': due iniziative al Liceo Manzoni






Articolo pubblicato il: 06/10/2026 18:59:13

Questo il comunicato stampa diffuso dal Liceo Manzoni di Caserta: "Nell’ambito della “Settimana Nazionale della Dislessia 2026”, il Liceo “Manzoni” ospiterà, nella propria Aula Magna, due iniziative dedicate ai Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Il Liceo, diretto dalla Dirigente Scolastica Adele Vairo, è sede del CTS di Caserta – “Centro Territoriale di Supporto - si legge nel comunicato - per le nuove tecnologie, gli ausili e i sussidi nella didattica inclusiva” – e si configura come punto di riferimento per scuole, docenti, famiglie, studenti e studentesse del territorio tutto. I due appuntamenti, con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, nascono da questa mission: offrire occasioni di formazione - si legge ancora - confronto scientifico e ascolto, perché l’innovazione – sia tecnologica che didattica – sia al servizio di un’inclusione effettiva.
 
Mercoledì 7 ottobre 2026, ore 9.30-13: tecnologie digitali e intelligenza artificiale nei DSA. Dall'accessibilità agli interventi evidence-based
 
L’incontro intende porre in dialogo diverse dimensioni: ricerca, scuola ed università, per un uso inclusivo, etico e responsabile delle tecnologie in caso di studenti e studentesse con DSA.
L’incipit sarà affidato ai saluti istituzionali - si legge ancora - della Dott.ssa Adele Vairo - Dirigente Scolastica del Liceo “Manzoni” e Presidente del CTS di Caserta, della Dott.ssa Monica Matano - Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e della Dott.ssa Luisa Franzese, già Direttore Generale dell'USR Campania.
 
La mattinata di studî, moderata da Lidia Luberto, Giornalista de “Il Mattino”, sarà articolata come segue: Alessandro Frolli – docente di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione presso Università degli Studi Internazionali di Roma – relazionerà su “Nuove tecnologie nei DSA: criteri evidence-based per valutazione, intervento e inclusione”; Giancarlo Marzano – Presidente della Fondazione FINDS – parlerà di “Tecnologie digitali per studenti - si legge ancora - con dislessia tra scuola superiore e università: una scoping review”; Angelo Rega – docente dell'Università Telematica Pegaso – si occuperò di “Training computerizzati delle funzioni esecutive nei Disturbi Specifici dell'Apprendimento: una revisione sistematica sugli esiti accademici; Emanuele Rocchetti – dottorando di ricerca presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma – offrirà uno specifico focus su “Intelligenza artificiale nella didattica: AI literacy, fiducia e intenzioni d'uso nei contesti educativi”.
 
A chiudere, la tavola rotonda – dal titolo “Accessibilità, autonomia e transizione dalla scuola all'università”, a cura di Luigia Simona Sica - si legge ancora - docente di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, Università degli Studi di Napoli Federico II.
 
Venerdì 9 ottobre 2026, ore 9-30-12: DSA ad Alta Voce. Ascoltare per Conoscere, Conoscere per Includere.
 
L’incontro, promosso con l’Associazione Italiana Dislessia (AID), è concepito come momento di informazione e di ascolto che coinvolge studenti, studentesse e famiglie, oltre che docenti e specialisti. Dopo i saluti istituzionali della D.S. Adele Vairo - si legge ancora - di Simona Visone, membro del Direttivo AID Nazionale, e di Antonella De Biase, Presidente della sezione AID di Caserta, la sessione “Conosciamo i DSA: pillole informative” sarà animata dagli interventi di Franca Di Marco, psicologa, membro dell'équipe diagnosi DSA, in merito all’“Iter diagnostico per il DSA”; Tania Parente, psicologa e psicoterapeuta - si legge ancora - per quanto concerne “DSA ed emozioni: quando la difficoltà di apprendimento incontrano le persone”; Giovanna Gaeta, logopedista, formatrice AID, Presidente della sezione di Napoli e Coordinatrice Nazionale del Comitato Università AID, per una panoramica su “DSA a 360°”; Deborah Della Rocca, tutor DSA, con una riflessione sul fatto che “Non esiste un solo modo di imparare”.
 
Nell’ambito della sezione “La Scuola che include”, le Prof.sse Mariapiera De Lerma e Giovanna Battaglino proveranno a raccontare la propria esperienza, condividendo anche specimina didattici inclusivi, in un intervento dal titolo “Le competenze linguistiche… una rotta”. A seguire, “DSA ad Alta Voce: le esperienze”, momento animato dalle testimonianze di studenti - si legge ancora - e studentesse con DSA e dei loro genitori, e “Domande senza paura”, pensato come spazio di libero confronto tra studenti, studentesse e relatori. Modera Marta Licciardi, formatrice AID. Il coordinamento organizzativo è a cura della Prof.ssa Stefania Visone, Referente GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione) per il Liceo “Manzoni”.
 
Le due iniziative si inscrivono nella mission che il Liceo “Manzoni” da anni svolge in qualità di sede del CTS di Caserta. Come sottolinea la Dirigente Scolastica Adele Vairo: «Per noi l’inclusione non è un intervento riservato a pochi, né una risposta emergenziale, ma una dimensione strutturale del progetto educativo. Il CTS ci affida - prosegue il comunicato - una grande responsabilità: quella di essere un presidio per il territorio tutto: sostenere i docenti con la formazione, orientare le famiglie, mettere a disposizione competenze e tecnologie, nonché creare una rete stabile tra scuole, università, mondo clinico e associazioni, offrendo anche momenti di confronto». 
 
Ed ancora: «Le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale offrono opportunità straordinarie e squadernano nuove dimensioni e possibilità di apprendimento, ma solo se guidate da evidenze scientifiche, da un uso consapevole e dalla cura per la persona, dalla “cura di tutti e di ciascuno”. Per questo, accanto agli esperti, abbiamo voluto dare spazio - si legge ancora - alla voce di studenti e genitori: una scuola che include è, prima di tutto, una scuola che ascolta".