Nuovo stadio Pinto. Napoletano (FdI): "La struttura commissariale rappresenti qual è lo stato del procedimento"






Articolo pubblicato il: 06/10/2026 18:39:59

Questo il comunicato stampa diffuso dall'ex Consigliere comunale di Caserta Pasquale Napoletano (FdI):
 
"NUOVO STADIO PINTO, NAPOLETANO: «CASERTA NON HA BISOGNO DI NUOVI ANNUNCI, MA DI UN PERCORSO DEFINITO VERSO IL CANTIERE»
 
«Ho seguito con attenzione il servizio del TG3 Regione Campania dedicato al nuovo Stadio Pinto. È un tema sul quale intervengo da mesi e che considero una delle questioni strategiche per il futuro della nostra città. Per questo ritengo necessario alzare il livello della discussione.  Non siamo più nella fase in cui è sufficiente affermare che il nuovo stadio rappresenta un'opportunità - si legge nel comunicato -  per Caserta. Dobbiamo essere nella fase in cui si definiscono con precisione gli ultimi passaggi amministrativi e si indica alla città il percorso che conduce concretamente all'apertura del cantiere.
 
Già a maggio e a giugno avevo posto l'attenzione sulle criticità dell'iter e sulla necessità di un confronto tecnico-giuridico capace di ricomporre i diversi aspetti della procedura. Non lo feci per alimentare una contrapposizione - si legge ancora - ma perché ritenevo – e ritengo tuttora – che un'opera di questa importanza non possa essere lasciata nell'indeterminatezza. Nel frattempo, alcuni punti sono incontrovertibili. La gara è stata espletata. L'aggiudicazione c'è stata. Esiste un procedimento di partenariato pubblico-privato - si legge ancora - e l'operazione ha un quadro economico di oltre 50 milioni di euro.
 
Dunque non siamo davanti a un progetto da inventare, né davanti a una gara ancora da bandire.
Siamo davanti a un percorso amministrativo che deve essere portato a compimento.  Ed è proprio questo il punto sul quale ritengo necessario oggi un salto di qualità. Sul Collegio Consultivo Tecnico, che avevo già indicato a giugno come uno degli strumenti attraverso i quali affrontare le criticità dell'operazione, dalle informazioni pubblicamente disponibili - si legge ancora - emerge ancora la necessità di completare alcuni passaggi. Allo stesso modo, il Comune ha recentemente avviato una procedura per acquisire professionalità specialistiche nel settore del partenariato pubblico-privato.
 
Non considero questi elementi un motivo per alimentare polemiche. Li considero, piuttosto, il segnale che occorre chiudere rapidamente la fase procedurale e dare certezza al percorso successivo. Per questo mi rivolgo alla struttura commissariale con spirito costruttivo e con senso di responsabilità istituzionale. Chiedo che venga rappresentato pubblicamente, in maniera organica e documentata - si legge ancora - qual è oggi lo stato effettivo del procedimento, quali sono gli adempimenti ancora necessari, quali soggetti sono chiamati ad assolverli e quale cronoprogramma si intende seguire per arrivare all'avvio dei lavori. È questa, a mio avviso, la vera operazione di trasparenza che Caserta attende. E c'è un altro aspetto che ritengo importante.
 
A giugno avevo sottolineato la convergenza del centrodestra sulla necessità di realizzare il nuovo Pinto. Quella convergenza, a mio avviso - si legge ancora - non deve esaurirsi in una dichiarazione politica: deve tradursi nella capacità di sostenere, nelle sedi istituzionali competenti, il completamento di un'opera strategica per la città. Io continuerò a sostenere questa impostazione. Non mi interessa attribuire colpe o costruire contrapposizioni personali. Mi interessa che una vicenda che si trascina da anni arrivi finalmente al suo punto decisivo. Caserta ha bisogno di uno stadio moderno, adeguato alla sua dimensione e alle sue ambizioni. Ma ha bisogno - si legge ancora  - soprattutto di una classe dirigente capace di trasformare i progetti in opere realizzate.
 
È questa la responsabilità che dobbiamo assumerci. Per questo considero ormai superata la stagione degli annunci e delle rassicurazioni generiche. Il tempo delle intenzioni deve lasciare spazio al tempo degli atti. Se il procedimento è maturo, si dica quali sono gli ultimi passaggi e si indichino tempi certi. Se esistono ancora criticità da superare - si legge ancora - vengano indicate con altrettanta chiarezza e si dica come si intende affrontarle. Io non cambio la mia posizione: il nuovo Pinto si deve fare. Ma proprio perché voglio che si faccia, ritengo che oggi sia necessario pretendere dal procedimento amministrativo la stessa concretezza che i cittadini si aspettano dalla politica. E sono convinto - conclude il comunicato - che su questo punto Caserta possa e debba ritrovare una convergenza istituzionale ampia, seria e responsabile. Non servono nuovi annunci. Serve arrivare al cantiere".