Questa la nota giunta in redazione: "Venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 17.30, l'Hotel Europa di via Roma a Caserta ospiterà - si legge - la presentazione del libro "La nostra sicurezza. Contro la guerra e le diseguaglianze", scritto da Roberto Speranza ed edito da Solferino. L'incontro rappresenta un'importante occasione di confronto a partire dai temi centrali dell'opera, che affronta la crescente domanda di protezione sociale in un contesto segnato da conflitti, diseguaglianze, impoverimento del lavoro e indebolimento dei servizi pubblici. Nel testo si propone una rilettura del concetto di sicurezza, intesa non soltanto come difesa dai reati o narrazione emergenziale, ma come garanzia dei diritti fondamentali: pace, lavoro dignitoso, sanità e istruzione pubblica, tutela dell'ambiente e giustizia sociale. Attraverso un'analisi dei grandi cambiamenti contemporanei e dell'impatto del tecnocapitalismo, il libro traccia le coordinate per ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, richiamando i principi della Costituzione italiana e i valori fondanti del progetto europeo. Nel corso del pomeriggio, l'autore Roberto Speranza - prosegue la nota - dialogherà con Giovanni Cerchia, presidente di Progressisti per Terra di Lavoro, Silvia Albano, presidente nazionale di Magistratura Democratica, Tonino Scala, già consigliere regionale, e Stefano Graziano, parlamentare nazionale. L'evento è promosso dall'associazione Progressisti per Terra di Lavoro. La cittadinanza e gli operatori dell'informazione sono invitati a partecipare.
Sinossi
Sicurezza. È questo che chiedono le persone dinanzi alle innumerevoli paure del nostro tempo: un’enorme domanda di protezione a cui la nostra democrazia fatica a dare risposta. Guerre alle porte dell’Europa, diseguaglianze crescenti, salari poveri e svalutati, servizi pubblici indeboliti, democrazie sempre più fragili, mentre si impone la legge del più forte. Intere fasce della popolazione si sentono abbandonate: i giovani costretti a emigrare per lavoro, i pensionati che non arrivano a fine mese, i ceti più deboli schiacciati dall’inflazione. E milioni di persone si pongono un’identica domanda: chi mi protegge? Per rispondere serve affermare una nuova idea di sicurezza, un’idea - continua - molto più larga di quella, pur fondamentale, della difesa dai reati. Non la sicurezza della paura, dei muri e della propaganda, ma quella che nasce dalla pace, dal lavoro dignitoso, dalla salute garantita, dall’istruzione pubblica, dalla giustizia sociale. È l’unica via per ricucire lo strappo che si è prodotto tra cittadini e democrazia. È questa la promessa della nostra Costituzione, a cui è tempo di dare piena attuazione. Ed è la promessa originaria del progetto europeo, oggi molto indebolito ma che occorre coraggiosamente rilanciare. Attraverso un’analisi dei grandi cambiamenti in corso – anche dovuti all’ascesa di un potentissimo tecnocapitalismo – questo libro individua le cause della frattura tra popolo e politica e traccia una strada per ricostruire fiducia, partecipazione e speranza. Disegna una visione alternativa per l’Italia con la forza di proposte concrete: lavoro dignitoso, una sanità e una scuola che non lascino indietro nessuno, politiche industriali più incisive, un fisco equo, una transizione ecologica che sappia combinarsi con la tutela delle fasce più deboli. Perché senza protezione - si legge ancora - non c’è libertà. E senza sicurezza non c’è democrazia.
GoldWebTV è anche su WhatsApp! Iscriviti al canale per avere le ultime notizie direttamente sul tuo telefonino!