Caserta. Violenza di genere. INMP firma protocollo d'intesa con Questura e ASL per rafforzare prevenzione, emersione e presa in carico






Articolo pubblicato il: 15/09/2026 17:39:06

Questo il comunicato inviatoci dalla Direzione Generale dell'ASL di Caserta: "Violenza di genere. INMP firma un protocollo d'intesa con Questura di Caserta e ASL di Caserta per rafforzare prevenzione, emersione e presa in carico.

La violenza di genere è una questione, innanzitutto, culturale: è ciò che hanno voluto sottolineare oggi pomeriggio presso la sede centrale dell’ASL di Caserta i sottoscrittori del protocollo d’intesa per la promozione di una risposta integrata, tempestiva e multidisciplinare ed il rafforzamento della rete di protezione a sostegno delle persone più vulnerabili. In provincia di Caserta si registra, come spiegato dal Sig. Questore Andrea Grassi, la più bassa percentuale, a livello nazionale, di recidiva dei comportamenti violenti da parte dei soggetti destinatari di ammonimento. Un risultato particolarmente significativo, che costituisce la premessa sulla quale si innestano le azioni di rafforzamento della rete istituzionale e interistituzionale e il coinvolgimento coordinato di soggetti diversi, ciascuno con competenze specifiche e complementari. In questo solco si inseriscono le attività previste dal protocollo d’intesa volto a favorire l'emersione dei fenomeni di violenza, migliorare i percorsi di accoglienza e presa in carico delle vittime e rafforzare ulteriormente le attività di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio. La sottoscrizione del Protocollo conferma dunque un principio fondamentale: fare rete significa condividere responsabilità, competenze e strumenti, ma anche costruire una cultura comune della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere. È attraverso la collaborazione quotidiana tra istituzioni, Forze dell’Ordine, servizi sanitari e realtà territoriali che è possibile rafforzare la capacità della comunità di riconoscere la violenza, prevenirla e o%u01AFrire alle vittime risposte tempestive, e%u01AFicaci e rispettose della dignità della persona.

È proprio su questo aspetto che si è soffermato il Direttore Generale dell’Asl Caserta Antonio Limone sottolineando il lavoro che nei vari distretti della provincia si sta portando avanti per il ra%u01AForzamento di un sistema territoriale più attento nell’intercettare i segnali della violenza e più e%u01AFicace nell’accompagnare le persone verso percorsi di protezione e di cura. Il Protocollo sottoscritto oggi rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che mette al centro non soltanto la risposta all’emergenza, ma soprattutto la capacità di intervenire prima che la violenza si manifesti o si ripeta. Particolare attenzione sarà riservata alle persone che vivono condizioni di maggiore vulnerabilità, comprese quelle che possono incontrare barriere  linguistiche, culturali e sociali nell’accesso ai servizi. In tale ambito assume un ruolo strategico il contributo dell’INMP, rappresentato oggi dal Direttore Generale Cristiano Camponi, orientato alla promozione dell’equità in salute e al contrasto delle disuguaglianze. Il rafforzamento della rete significa, dunque, non solo garantire una risposta più e%u01AFicace alle situazioni di violenza, ma anche costruire le condizioni perché i segnali di disagio e di rischio possano essere riconosciuti tempestivamente e perché le persone sappiano di poter trovare, nelle istituzioni e nei servizi del territorio, ascolto, protezione e sostegno. Un'alleanza istituzionale che pone al centro la collaborazione, la prossimità e la capacità di intercettare i bisogni delle persone più vulnerabili, a%u01AFinché nessuno resti solo di fronte alla violenza".