Le parole del Vice Sindaco del Comune di Caserta, Emiliano Casale, su Casertavecchia, in particolare Pineta, questione parcheggi e l'ipotesi che il Borgo diventi Patrimonio Unesco: "Per quanto riguarda la Pineta, il progetto è finanziato ed è prevista una gara pubblica che verrà espletata a breve e quindi ci sarà il rimboschimento della Pineta, al fine di riportarla alle sue origini. Siamo riusciti a reperire i fondi e siamo pronti affinché possiamo rivedere nell'estate prossima una Salita, per come la chiamiamo noi di Caserta, più viva e rimboschita e quindi piena di verde e di ombra. Tutto questo è stato sempre il fascino di questo posto per tante generazioni e vogliamo che continui ad esserlo".
Il Comune si sta adoperando per candidare Casertavecchia a sito Unesco: "Stiamo lavorando per fare in modo da poter candidare Casertavecchia a diventare un bene patrimonio dell'Unesco. Ci sono diversi parametri che vanno rispettati, quindi stiamo lavorando per mettere insieme questi parametri e candidarci per far sì che il Borgo diventi il terzo patrimonio Unesco della città di Caserta".
Infine il piano parcheggi: "E' il tema più delicato in questo momento. Da qui a fine settembre costituiremo un tavolo con la Soprintendenza perché abbiamo necessità e volontà di affrontare definitivamente il problema parcheggi. Sappiamo tutti le difficoltà che il Borgo vive per la mancanza di parcheggi, dell'utilizzo che nel corso degli anni è stato fatto di terreni ovviamente non adibiti a parcheggi mi lasciati aperti per consentire alle macchine di sostare. E' arrivato però il momento di inquadrare questa problematica creando delle vere e proprie aree di parcheggio, autorizzate con tutti i crismi. E' chiaro che questo discorso fu affrontato anche più di 20 anni fa, quando ci fu la possibilità di realizzare dei parcheggi ma all'epoca non ci fu un interesse forte, probabilmente anche per l'irivestimento importante che portava fare queste aree. Oggi si ripresenta il problema perché il turismo è diventato il volano probabilmente più importante della nostra regione. Dal mio punto di vista in Italia soprattutto ma anche provincia di Caserta vediamo quello che accade alla Reggia come si ste evolvendo il Belvedere, con gli interventi che stiamo facendo proprio in virtù di questo, e anche il fascino di Casertavecchia, che lo ha sempre avuto sicuramente per la ristorazione e oggi anche invece per un discorso di cultura e quindi aumenta il numero delle persone che vengono e c'è un'esigenza diversa per cui è un tema che verrà affrontato definitivamente".
E sottolinea: "Ovviamente il primo tavolo è con la Soprintendenza perché sappiamo che quella è un'area paesaggistica vincolata e quindi c'è bisogno della loro autorizzazione a poter esercitare un qualcosa che fino ad oggi non è stato. Ma sicuramente confidiamo nella loro apertura, anche perché se giriamo l'Italia di Borghi del genere, con aree parcheggio dedicate ce ne sono".
Sull'ipotesi navette, Casale è chiaro: "Il discorso navetta lascia il tempo che trova perché la distanza tra un parcheggio giù a Caserta con la navetta comunque sono un bel po' di chilometri e non sempre tutti sono disposti a voler prendere la navetta. Quindi è una soluzione che noi potremmo applicare da subito ma non è la soluzione. Giustamente la gente vuole arrivare nel Borgo e decidere se rimanere o andare via e non chiaramente attendere un orario di una navetta. Per cui è necessario assolutamente oggi affrontare definitivamente questo tema, in modo tale che per la primavera possiamo avere un quadro chiaro e definito e sapere quali saranno le aree parcheggio dedicate al Borgo di Casertavecchia".
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