Articolo pubblicato il: 29/09/2026 18:28:16
Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook 'Comune di Santa Maria a Vico - Ufficio Comunicazione': "Cava Moccia, confronto in VII Commissione Ambiente. Santa Maria a Vico e Durazzano: “Massima attenzione alla tutela del territorio”. Si è tenuta, in data odierna, l’audizione innanzi alla Settima Commissione Consiliare Ambiente, presieduta dal Presidente Salvatore Flocco, richiesta dai Sindaci di Santa Maria a Vico e Durazzano con l'obiettivo prioritario - si legge nel post - di affrontare e fare il punto sull'annosa e complessa questione legata al comparto estrattivo di calcare della Cava Moccia.
L'incontro ha visto una qualificata partecipazione istituzionale e tecnica, a testimonianza della massima attenzione che le amministrazioni locali e la cittadinanza riservano alla salvaguardia del territorio e alla salute pubblica. Alla riunione - si legge ancora - sono intervenuti il Sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, accompagnato dal consigliere comunale Antonio Iaia, il Segretario Generale dott.ssa Chiara Migliore, il dott. Vincenzo Carfora, in qualità di Presidente del Comitato Valle di Suessola per l’Ambiente e l’avv Umberto Gentile legale dell’ente nei giudizi pendenti innanzi al Tar Campania. Il fronte istituzionale è stato, inoltre - prosegue il post - rappresentato dalla partecipazione della Sindaca di Durazzano, Pasqualina Grasso, presente al tavolo insieme a una qualificata delegazione del Comune di Durazzano.
Nel corso dei lavori sono state rappresentate le numerose criticità e carenze documentali che hanno connotato l’istruttoria amministrativa in corso ai fini del rilascio dell’autorizzazione unica ambientale relativa all’attività estrattiva della cava Moccia, con particolare riguardo al decreto della Regione Campania - si legge ancora - che ha decretato l’esclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale per il progetto di coltivazione e recupero della cava.
Ampio spazio è stato dedicato alla valorizzazione e all'analisi approfondita di tutti gli interventi concreti messi in atto dai Comuni interessati e sono state esaminate nel dettaglio le numerose azioni giudiziarie attualmente pendenti nelle sedi competenti, con particolare riferimento ai ricorsi presentati dinanzi al TAR - si legge ancora - e al Presidente della Repubblica. Le amministrazioni locali presenti e il comitato hanno ribadito la ferma volontà di proseguire compatti lungo la via legale e amministrativa, attivando ogni strumento utile a garantire il rispetto delle normative ambientali e la salute di 100.000 abitanti.
Il Presidente Salvatore Flocco, d'intesa con i componenti della VII Commissione presenti, ha assicurato la massima disponibilità a istituire un tavolo permanente di confronto e monitoraggio con le Amministrazioni locali, finalizzato a supportare e coordinare ogni iniziativa utile alla salvaguardia ambientale e sanitaria del territorio. A conclusione dell'audizione - si legge ancora - alla luce delle risultanze emerse, il Sindaco Andrea Pirozzi ha chiesto l’annullamento in autotutela di tutti gli atti amministrativi emanati dagli uffici regionali in merito alla fattispecie in oggetto.
Il Sindaco ha, altresì, evidenziato l’improcrastinabile necessità di avviare un’attività di formale verifica su tutti i provvedimenti autorizzativi adottati dal 2009 ad oggi - si legge ancora - al fine di accertare la regolarità delle procedure adottate e definire le relative responsabilità".