Ce. Caporalato nel casertano, Parente (FI): "Supporto alla Procura, il lavoro nero è una piaga da combattere senza sconti"






Articolo pubblicato il: 07/10/2026 16:42:38

Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa dell'On. Reg. Angela Parente: "CAPORALATO NEL CASERTANO, PARENTE (FI): “SUPPORTO ALLA PROCURA. IL LAVORO NERO È UNA PIAGA DA COMBATTERE SENZA SCONTI”

"Le notizie che arrivano dal Casertano sullo sfruttamento di lavoratori extracomunitari, costretti a lavorare fino a 14 ore al giorno, sette giorni su sette e con paghe irrisorie, rappresentano un quadro gravissimo che non può lasciarci indifferenti". Lo dichiara Angela Parente, consigliera regionale di Forza Italia, commentando l’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e condotta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta sul fenomeno del caporalato tra Villa Literno e Mondragone.

"A nome mio e delle istituzioni che rappresento – aggiunge Parente – esprimo pieno sostegno alla Procura e alle forze dell’ordine che, dopo oltre due anni di indagini, hanno portato alla luce una realtà fatta di sfruttamento, ricatti e condizioni di lavoro inaccettabili. Il lavoro non può trasformarsi in una forma di schiavitù".

"Il lavoro nero e il caporalato sono una piaga che va combattuta con fermezza, attraverso controlli, prevenzione e un rafforzamento della rete istituzionale. Ma dobbiamo anche tutelare quelle imprese che rispettano le regole e che non possono essere penalizzate dalla concorrenza sleale di chi sfrutta la disperazione e la vulnerabilità dei lavoratori".

"Il Casertano – conclude la consigliera regionale – merita un sistema produttivo fondato sulla legalità, sulla dignità e sulla sicurezza. Non possiamo accettare che dietro il prezzo di una cassetta di prodotti agricoli si nascondano sfruttamento e diritti negati. Le istituzioni devono continuare a fare la propria parte, senza arretrare di un solo passo"".