Cellole. "Consegnato ufficialmente un bene confiscato: la camorra ha perso!"






Articolo pubblicato il: 13/04/2026 12:39:30

Questo il post Facebook del Comune di Cellole: "CONSEGNATO UFFICIALMENTE UN BENE CONFISCATO: A CELLOLE LA CAMORRA HA PERSO!

Un giorno importante per la nostra comunità.

Un segnale forte, chiaro e concreto: è stato ufficialmente consegnato un bene confiscato alla camorra. Una grandissima villa a Baia Domizia che, da oggi, diventa simbolo di riscatto, legalità e speranza.

La struttura sarà gestita dalla Cooperativa Al di là dei sogni, guidata da Simmaco Perillo, il quale, siamo certi, saprà trasformarla in una nuova e bellissima realtà al servizio del territorio.

Un momento reso ancora più significativo dalla presenza del Sostituto Procuratore della DDA di Napoli, Antonello Ardituro.

Un’iniziativa promossa e realizzata dal Sindaco dott. Guido Di Leone (in foto) e dal Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali Antonietta Marchegiano, con la collaborazione della Responsabile di Area, dott.ssa Marianna Esposito, che ha curato con competenza e dedizione l’intero iter di assegnazione in sinergia con la Prefettura.

Un grazie speciale a Don Lorenzo Langella, nostro punto fermo e autentico baluardo di legalità, e alla nostra Preside, ai Docenti e ai fantastici alunni presenti: questa giornata era soprattutto per voi.

Grazie di cuore anche a Tina Cioffo, Coordinatrice del Comitato Don Peppe Diana, a Luigi Cannavacciuolo, Referente di Libera Campania, e a Rosanna Capaccione, giornalista, per il loro prezioso contributo.

Un sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine del nostro territorio, sempre presenti e al servizio della comunità: i Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca con il Capitano Russo, i Carabinieri della Stazione di Cellole con il Comandante Palumbo, i Carabinieri di Baia Domizia con il Comandante Forte, la Polizia di Stato del Commissariato di Sessa Aurunca rappresentata dall’Ispettore Scognamiglio, la Guardia di Finanza di Sessa Aurunca con il Tenente De Ruosi e la Capitaneria di Porto di Mondragone con il Comandante Amodio.

Questa giornata non rappresenta solo una consegna di un immobile, ma una vera vittoria dello Stato, della legalità e dell’intera comunità.

DA OGGI UN BENE STRAPPATO ALLA CAMORRA DIVENTA SIMBOLO DI RINASCITA PER TUTTA CELLOLE.

LO STATO VINCE SEMPRE!"