Questa la nota giunta in redazione: "Evento d’eccezione a Sant’Arpino: si celebra l’Ottavo Centenario di San Francesco d’Assisi con la presentazione del volume di Mons. Sorrentino, già vescovo di Assisi
Si terrà venerdì 17 aprile 2026, alle 18.30, presso la Chiesa di Sant’Elpidio V. di cui è parroco don Alfonso D’Errico
In occasione dell’Ottavo Centenario - si legge - della morte di San Francesco d’Assisi, figura eminente della storia italiana ed europea, il cui messaggio continua ad attraversare i secoli con immutata forza etica e spirituale, la comunità di Sant’Arpino si prepara ad accogliere un evento di alto profilo culturale e religioso.
Venerdì 17 aprile 2026, a partire dalle ore 18.30, nella suggestiva cornice della seicentesca Chiesa di Sant’Elpidio Vescovo, situata nella centrale piazza Ten. Giuseppe Macrì, si terrà la presentazione del volume Il cuore nascosto del Cantico, da sora Morte a Frate Sole, san Francesco e le strofe del vescovado, edito da Mondadori e firmato da Domenico Sorrentino, già vescovo di Assisi e autorevole interprete del pensiero francescano contemporaneo.
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra la Parrocchia di Sant’Elpidio Vescovo, l’associazione “Il Colibrì” - PulciNellaMente, la Commissione Festa Patronale in onore di Sant’Elpidio e il Comune di Sant’Arpino, a testimonianza di una collaborazione feconda tra istituzioni civili ed ecclesiali, unite nella promozione di momenti di riflessione culturale e spirituale.
Il programma - continua - si aprirà con la celebrazione della Santa Messa, alle ore 18.30, presieduta da Mons. Sorrentino. A seguire, avrà luogo la presentazione del volume, preceduta dai saluti istituzionali del sindaco Ernesto Di Mattia e del parroco don Alfonso D’Errico, nonché dall’introduzione del giornalista Franco Buononato. Dialogheranno con l’autore la docente Rosa Carillo Ambrosio e il vescovo di Aversa, Angelo Spinillo. L’incontro sarà coordinato dal giornalista Elpidio Iorio, direttore di PulciNellaMente. Intervento canoro dell’artista Gianni Aversano.
Pubblicato in occasione dell’ottavo centenario del Cantico delle Creature, il volume si propone come ben più di un’opera di spiritualità: esso si configura come un itinerario interiore che attraversa la condizione umana, la storia del francescanesimo e il mistero stesso della fede. Nel corso dei secoli, il Cantico ha suscitato letture molteplici — teologiche, letterarie, ecologiche e mistiche — spesso tuttavia parziali. Come evidenzia Sorrentino, considerarlo esclusivamente quale inno alla natura o anticipazione dell’ecologia integrale coglie solo una parte della sua profondità.
Con una prospettiva ermeneutica originale, l’autore - prosegue la nota - invita a rileggere il testo “a partire dalla fine”: sono infatti le ultime strofe, dedicate al perdono, al dolore e a «sora nostra Morte corporale», a custodire il nucleo più autentico del messaggio francescano. Composte nel vescovado di Assisi durante un periodo di intensa sofferenza, esse rivelano un San Francesco d’Assisi capace di trasformare la prova in lode, abbracciando il limite umano con radicale fiducia.
Ne emerge una visione del Cantico come opera totale, in cui la celebrazione del creato si intreccia con il dramma dell’esistenza, fino a includere la morte stessa, accolta non come nemico ma come «sorella». Di particolare rilievo è inoltre il richiamo agli eventi storici che accompagnarono la composizione del testo, tra cui la riconciliazione tra il vescovo Guido II e il podestà di Assisi, mediata dall’intervento del Santo attraverso l’aggiunta della celebre strofa del perdono.
Mons. Domenico Sorrentino, teologo di solida formazione e protagonista di un’intensa attività accademica e pastorale, si distingue - continua - per la capacità di coniugare profondità dottrinale e sensibilità contemporanea. Studioso di riferimento di Giuseppe Toniolo, ha sviluppato una riflessione originale sull’economia della fraternità, contribuendo significativamente al dibattito ecclesiale e culturale odierno.
L’appuntamento di Sant’Arpino si pone come un’occasione preziosa per riscoprire l’attualità del messaggio francescano e per accostarsi, attraverso la lettura proposta dal vescovo Sorrentino, a una delle più alte espressioni della spiritualità universale. Un invito, quanto mai necessario, a interrogarsi sul senso profondo dell’esistenza e a riconoscere, anche nelle pieghe della fragilità umana, una via possibile di speranza e di luce".
GoldWebTV è anche su WhatsApp! Iscriviti al canale per avere le ultime notizie direttamente sul tuo telefonino!