Consorzio Volturno. Pres. Todisco: "Satelliti strategici per sicurezza idrica e contrasto a cambiamenti climatici"






Articolo pubblicato il: 06/11/2026 17:18:12

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:
 
"Space Economy, Todisco (Consorzio Volturno): «Satelliti strategici per sicurezza idrica e contrasto ai cambiamenti climatici»
 
“Le tecnologie satellitari rappresentano una straordinaria opportunità per migliorare la gestione delle risorse idriche, prevenire i rischi legati ai cambiamenti climatici e garantire maggiore sicurezza ai territori e alle imprese agricole”. Lo ha dichiarato Francesco Todisco, presidente del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno - si legge nel comunicato - a margine degli Stati Generali della Space Economy, svoltisi a Napoli, a Palazzo Cardinale Zapata, alla presenza del presidente della Regione Campania Roberto Fico, dell’assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro e dei rappresentanti dell’Intergruppo parlamentare - si legge ancora - per la Space Economy.
 
“Il Consorzio del Volturno - ha ricordato- è già protagonista di questa innovazione attraverso il progetto MIIDS, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, che utilizza dati satellitari per il monitoraggio delle infrastrutture idriche. Un’esperienza concreta che ci consente - si legge ancora - di intervenire su tre fronti fondamentali: individuazione delle perdite idriche, monitoraggio ambientale e controllo delle condizione delle reti e delle opere di bonifica”.
 
“L’obiettivo - ha proseguito Todisco - è costruire una collaborazione sempre più stretta tra consorzi di bonifica, istituzioni, università, centri di ricerca e imprese del settore aerospaziale. La tecnologia deve diventare uno strumento al servizio della sicurezza idraulica - si legge ancora - della qualità dell’acqua e della competitività delle nostre imprese agricole”.
 
“A Napoli abbiamo rappresentato non soltanto l’esperienza del Volturno, ma il ruolo strategico dell’intero sistema nazionale della bonifica: 141 consorzi che operano su quasi il 60% del territorio italiano e assicurano, tra le altre attività, la manutenzione di oltre 230mila - prosegue il comunicato - chilometri di canali. Un patrimonio di infrastrutture e competenze che può trovare nella Space Economy un alleato fondamentale. La sfida dei cambiamenti climatici - ha concluso Todisco - richiede strumenti nuovi e capacità di innovazione. Investire nell’osservazione satellitare significa rendere più efficace la prevenzione, tutelare il territorio e sostenere l’agricoltura. La Campania, grazie alle competenze del suo sistema aerospaziale - si legge ancora - e alla collaborazione tra pubblico e privato, può diventare un laboratorio nazionale di questa nuova frontiera".