Articolo pubblicato il: 06/05/2026 16:24:53
Questo il comunicato stampa diffuso dall'Asl Caserta:
"Contaminazione acque sotterranee: l’ASL Caserta lancia il progetto "Villa Literno Salute". Screening gratuito e monitoraggio "One Health" per la popolazione.
In risposta alla nota della Direzione Generale per la Salute della Regione Campania e agli esiti delle indagini condotte dall'Università Federico II di Napoli, l’ASL Caserta comunica l’attivazione immediata di un piano straordinario di monitoraggio e tutela sanitaria. L’iniziativa - si legge nel comunicato - scaturisce dal riscontro di superamenti delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) per sostanze quali il tetracloroetilene (PCE) e il tricloroetilene (TCE) nelle acque sotterranee, con particolare rilevanza nell'area della Piana del Volturno.
Il fenomeno, inquadrabile come "inquinamento diffuso" ai sensi del D.Lgs 152/2006, ha mostrato le criticità maggiori - prosegue il comunicato - nel Comune di Villa Literno, dove sono stati registrati valori di PCE fino a $24,00~\mu g/L$ tra il 2023 e il 2025. Le contaminazioni hanno interessato non solo pozzi privati, ma anche siti di interesse pubblico come scuole, uffici comunali e caserme.
Per fronteggiare l’emergenza, l’ASL Caserta, attraverso il Dipartimento di Prevenzione, ha varato il programma sperimentale "VILLA LITERNO SALUTE". Si tratta di un intervento di sorveglianza proattiva - si legge ancora - volto a intercettare precocemente eventuali impatti sulla salute pubblica derivanti dall'esposizione a composti organici volatili e altre sostanze tossiche.
Il piano prevede: Screening Sanitario Gratuito con visite specialistiche e indagini diagnostiche (esami sangue/urine, ecografie fegato e apparato urinario) offerte a tutta la popolazione residente; Unità Mobili sul Territorio - prosegue il comunicato - l’impiego di appositi "truck" dell’ASL nelle piazze cittadine per facilitare l’accesso ai test; Monitoraggio Integrato attraverso l’Analisi della filiera alimentare e zootecnica per valutare il rischio di trasferimento dei contaminanti, in collaborazione con IZSM e ARPAC.
Il commento del Direttore Generale, Dr. Antonio Limone: "L'esperienza che ho maturato alla guida dell’IZSM e al coordinamento del progetto SPES mi ha insegnato che la tutela della salute passa inevitabilmente per una conoscenza rigorosa del territorio. Con il progetto 'Villa Literno Salute', non ci limitiamo - si legge ancora - ad analizzare l’acqua, ma mettiamo al centro la persona. In un'ottica 'One Health', che vede l'ambiente, gli animali e l'uomo come un unico ecosistema da proteggere, abbiamo deciso di agire con la massima precauzione. Porteremo i nostri ambulatori mobili direttamente nelle piazze, garantendo screening gratuiti e immediati.
Non è solo una risposta a un'emergenza ambientale, ma un impegno scientifico e civile: i dati che raccoglieremo saranno la base per programmare bonifiche mirate e assicurare ai cittadini il diritto alla salute in territori troppo a lungo feriti da fenomeni illeciti." L’ASL Caserta - prosegue il comunicato - ha già delineato un cronoprogramma che prevede, entro 45 giorni, l'elaborazione di una valutazione del rischio dettagliata. Oltre a Villa Literno, il piano di monitoraggio sarà progressivamente esteso ai comuni di Aversa, Casal di Principe, Casapesenna, Castel Volturno e Succivo - si legge ancora - dove sono emerse criticità diffuse.
Le attività comprendono, inoltre, la verifica della destinazione d'uso delle acque (idropotabile, irriguo o zootecnico), nuovi campionamenti sui punti che alimentano la rete idrica comunale, il censimento dei pozzi privati in sinergia con i Sindaci e la Provincia di Caserta per mappare puntualmente i prelievi. L'Azienda Sanitaria sottolinea - si legge ancora - che, per i punti ad uso privato dove sono stati già accertati superamenti, scatteranno immediati provvedimenti di divieto di utilizzo o obbligo di monitoraggio per garantire la massima sicurezza dei residenti".