Contrasto del fenomeno della pirateria audiovisiva, Guardia di Finanza sequestra risorse web e canali Telegram






Articolo pubblicato il: 28/05/2022 16:32:53

Questo il comunicato diffuso dal Comando Generale della Guardia di Finanza: "Su delega della Autorità Giudiziaria di Napoli e nel rispetto della presunzione di innocenza si rilascia il seguente comunicato: Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza ha condotto una nuova indagine per il contrasto del fenomeno della pirateria audiovisiva, la c.d. “IPTV” - Internet Protocol Television, realizzata attraverso la trasmissione non autorizzata di contenuti protetti su rete internet. (...) gli specialisti informatici delle Fiamme Gialle hanno registrato centinaia di nuovi servizi e di risorse dedite alla vendita di attività di IPTV mediante streaming illegali. (...) Contestualmente al sequestro delle oltre 500 risorse Web e dei relativi 40 canali Telegram, (...) è stato, infatti, implementato un vero e proprio sistema di tracciamento che ha consentito di individuare i fruitori dei flussi pirata. (...). Le conseguenti analisi svolte dagli investigatori hanno, allo stato, consentito di appurare l’esistenza di un nuovo sistema di gestione dei flussi informatici, (...)"

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