Sant'Arpino. Presentato il nuovo allestimento del museo archeologico dell'agro atellano






Articolo pubblicato il: 05/07/2026 19:58:41

Questo il post pubblicato su Facebook dal Comune di Sant'Arpino: 

"IL FUTURO DEL MUSEO ARCHEOLOGICO DELL'AGRO ATELLANO: STORIA, INNOVAZIONE E COMUNITA'
 
Ci sono incontri che raccontano molto più - si legge nel post - di un singolo evento: raccontano una comunità che si ritrova, dialoga e immagina il proprio futuro. In occasione del ciclo di appuntamenti per il secondo anniversario di Fabula – Laboratorio di Comunità, gli spazi rigenerati dell'Ex Municipio di Atella hanno ospitato un prezioso momento di confronto sullo stato di avanzamento del nuovo Museo Archeologico dell'Agro Atellano, un progetto strategico per la valorizzazione del patrimonio culturale e della memoria dell'antica Atella. Dopo i saluti istituzionali dei Sindaci, il funzionario responsabile del Museo, Mario Cesarano, ha illustrato il nuovo allestimento che caratterizzerà la struttura.
 
Si tratterà di un percorso espositivo - si legge ancora nel post - ampliato e fortemente arricchito da tecnologie innovative, espressamente pensate per rendere l'esperienza di visita sempre più accessibile, coinvolgente e inclusiva per tutti i cittadini. A rafforzare questa visione è intervenuta anche la direttrice regionale dei Musei nazionali Campania, Luigina Tomay, sottolineando come la futura sede sarà un luogo vivo di conoscenza, partecipazione e dialogo, parte integrante di un più ampio progetto culturale che pone al centro il territorio.
 
A margine dell'incontro, il Presidente del Consiglio Comunale - prosegue il post - con delega alla promozione territoriale, Ivana Tinto, e il Consigliere Comunale delegato al parco archeologico e museo, Ernesto Di Serio, hanno espresso grande soddisfazione in una nota congiunta: "La nascita e il potenziamento di questo nuovo polo archeologico rappresentano una svolta cruciale per Sant'Arpino e per l'intero Agro Atellano. Non stiamo solo realizzando uno spazio espositivo, ma stiamo costruendo un vero e proprio motore di promozione territoriale. Attraverso la stretta sinergia tra la conservazione della memoria storica, l'innovazione tecnologica e il coinvolgimento attivo dei cittadini, il Museo diventerà un'attrattiva culturale formidabile e un punto di riferimento per il rilancio turistico, sociale ed economico della nostra comunità".