Teverola. Tenta di fuggire all'alt dei Carabinieri e viene trovato con la droga: una persona nei guai






Articolo pubblicato il: 06/07/2026 11:48:43

Questo il comunicato diffuso dai Carabinieri: "TEVEROLA (CE). FUGGE ALL'ALT DEI CARABINIERI E SI SCHIANTA CONTRO L'AUTO DI SERVIZIO: ARRESTATO (...). SEQUESTRATE UNDICI DOSI DI CRACK E RECUPERATO UNO SCOOTER RUBATO

Ha provato a sottrarsi al controllo dei Carabinieri con una fuga improvvisa, ma la corsa è terminata dopo pochi metri contro un'auto di servizio dell'Arma. È l'epilogo dell'intervento eseguito nella tarda serata di ieri, domenica 5 luglio a Teverola dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa, che hanno arrestato un (uomo, ndr), ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini e fatte salve le successive determinazioni dell'Autorità Giudiziaria, dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

L'episodio si è verificato nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga e della criminalità diffusa. L'attenzione dei militari dell’Arma è stata attirata da un (uomo, ndr) fermo in atteggiamento sospetto a bordo di uno scooter mentre parlava con un (uomo, ndr). Una situazione che ha indotto i Carabinieri ad avvicinarsi per procedere a un controllo.

Non appena i militari hanno arrestato la marcia del veicolo di servizio, il (centauro, ndr) avrebbe improvvisamente accelerato nel tentativo di sottrarsi all'identificazione. La fuga, tuttavia, si è conclusa quasi immediatamente: nel tentativo di guadagnare la via di fuga, (l'uomo, ndr) avrebbe perso il controllo dello scooter, urtando lateralmente l'auto dei Carabinieri e finendo rovinosamente sull'asfalto.

L'impatto non ha provocato feriti. I militari, approfittando dell'immediata perdita di equilibrio del (centauro, ndr), lo hanno bloccato e messo in sicurezza, impedendogli qualsiasi ulteriore tentativo di allontanamento. Il veicolo di servizio ha riportato soltanto lievi danni.

La successiva perquisizione personale ha confermato i sospetti che avevano determinato il controllo. Nelle tasche del (centauro, ndr) i Carabinieri hanno rinvenuto undici dosi di crack, già confezionate e pronte per essere cedute, oltre a 137 euro in contanti, somma ritenuta, allo stato degli accertamenti, compatibile con l'attività di spaccio. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.

Nel frattempo, (l'uomo, ndr) con cui il (centauro, ndr) era stato visto parlare avrebbe tentato di disfarsi di una dose di crack, gesto notato dai militari che hanno recuperato lo stupefacente. L'uomo è stato quindi segnalato alla competente Autorità amministrativa quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Gli accertamenti sono poi proseguiti sul ciclomotore utilizzato (...), facendo emergere ulteriori elementi di rilievo investigativo. Lo scooter circolava infatti con una targa fittizia e, attraverso la verifica del numero di telaio, è risultato essere (...) rubato (...). Il mezzo è stato sequestrato per essere successivamente restituito all'avente diritto.

Ultimate le formalità di rito, il (centauro, ndr) è stato dichiarato in stato di arresto e accompagnato presso la propria abitazione, dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Della vicenda sono state informate sia l'Autorità Giudiziaria sia quella amministrativa.

Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che l'indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna".