CPR a Castel Volturno. On. Santillo (M5S): "Dal Governo provocazione inaccettabile"






Articolo pubblicato il: 08/05/2026 13:23:21

Questo il comunicato stampa diffuso dall'On. Agostino Santillo (M5S):

"CPR CASTEL VOLTURNO, SANTILLO (M5S): "DAL GOVERNO UNA PROVOCAZIONE INACCETTABILE. ISTITUZIONI E CITTADINI COMPATTI: GIÙ LE MANI DA CASTEL VOLTURNO"


"La risposta del sottosegretario alla nostra interpellanza sul nuovo CPR di Castel Volturno è una vera e propria provocazione nei confronti dei cittadini campani. Il Governo viene in Aula a difendere l'indifendibile: un bando da 43 milioni di euro - si legge nel comunicato - calato dall'alto per sventrare 63 ettari del Parco umido La Piana, un'area protetta dalla direttiva europea Habitat e un ecosistema riconosciuto fondamentale per le rotte migratorie, per costruire un centro di detenzione da appena 120 posti.

Hanno bandito la gara senza nemmeno aver redatto un progetto di fattibilità tecnica ed economica e senza aver minimamente coinvolto le istituzioni locali. Perfino senza aver concluso la Valutazione di Impatto Ambientale. Stiamo parlando - si legge ancora - di un modello detentivo palesemente fallimentare: meno della metà dei posti nei CPR a livello nazionale è utilizzata e i rimpatri sono inferiori al 10%. Questi centri sono dei veri e propri lager disumani, e lo sanno tutti".

Lo dichiara l'Onorevole Agostino Santillo, parlamentare del MoVimento 5 Stelle, nel suo intervento di oggi in Aula alla Camera dei Deputati, dove si è discussa l'interpellanza urgente al Governo in merito al CPR di Castel Volturno. "Vogliono usare Castel Volturno, che ha un potenziale turistico immenso, come un tappeto sotto il quale - prosegue il comunicato - nascondere i propri errori, trasformando il territorio nell'ennesima discarica delle fallimentari politiche migratorie di questo esecutivo, come già accade in Albania. In un territorio come quello di Castel Volturno, che conta circa 31 mila residenti e quasi 20 mila invisibili sfruttati dal caporalato, dalla criminalità e dalla prostituzione, servono forze dell'ordine e presidi di legalità, non nuove gabbie.

Serve integrazione e umanità, come ha coraggiosamente ricordato anche l'Arcivescovo di Capua e Vescovo di Caserta, Monsignor Pietro Lagnese. Su questa battaglia il fronte istituzionale e cittadino è compatto. Anche il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha ribadito la totale contrarietà all'opera, chiarendo che i CPR non sono mai stati utili e che Castel Volturno ha bisogno di tutto - si legge ancora - tranne che di questo. La Regione è pronta a contrastare il progetto al fianco dei comitati cittadini, puntando invece su un'alternativa fatta di innovazione, sviluppo e sul rilancio del masterplan del litorale flegreo domizio. Per questo lancio un appello ai colleghi parlamentari campani della maggioranza: Zinzi, Cerreto e Cangiano, ascoltate il territorio. Uniamoci per difendere la nostra provincia e diciamo insieme - conclude il comunicato - a gran voce: giù le mani da Castel Volturno!" - ha concluso in Aula a Montecitorio il deputato casertano".