Articolo pubblicato il: 24/04/2026 17:57:20
Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino: "In queste ore il tema del CPR di Castel Volturno ha assunto una dimensione molto ampia, arrivando anche nel dibattito nazionale tra esponenti politici e religiosi, mondo associativo e rappresentanti del Governo. Proprio per questo - si legge nel post - come Sindaco di Castel Volturno, ritengo doveroso mantenere equilibrio, serietà istituzionale e soprattutto rispetto verso i cittadini.
Non intendo trascinare la nostra città dentro uno scontro ideologico o dentro polemiche fuori confine che spesso poco hanno a che vedere con i reali interessi del territorio. Ad oggi voglio essere molto chiaro, allo stato attuale le uniche informazioni ufficiali - si legge ancora - disponibili sono quelle contenute negli atti già pubblicati sulla piattaforma Invitalia, che abbiamo immediatamente visionato ed analizzato minuziosamente appena messi a conoscenza dei fatti.
Al momento, oltre al bando pubblico, non sono stati ancora illustrati al Comune ulteriori dettagli tecnici, gestionali e operativi della struttura ma se ne evincono soltanto i disegni, i dettagli economici - si legge ancora - e l’area individuata per la realizzazione dal Governo in località La Piana, su terreni di proprietà dello Stato al confine con il territorio di Cancello ed Arnone.
Questa è la verità dei fatti. È evidente che, se mi si chiedesse in maniera del tutto teorica come investire 43 milioni di euro dello Stato su Castel Volturno, personalmente potrei indicare molte priorità che la nostra città attende - si legge ancora - da anni e che personalmente da decenni vivo quotidianamente sulla mia pelle e che ormai sogno anche di notte. Penso al contrasto all’erosione costiera e alla difesa del litorale. Penso a infrastrutture sportive come una piscina, un palazzetto dello sport. Penso - prosegue il post - al rafforzamento della Polizia Locale. Penso a maggiori assistenti sociali e servizi per le famiglie. Penso a strade, illuminazione, riqualificazione urbana e decoro.
Sono esigenze concrete che conosciamo bene e che meritano attenzione. Per questo, nel confronto con il Governo, voglio comprendere con chiarezza se ci troviamo davanti a un intervento isolato e spot oppure se questa scelta rientra in un progetto più ampio - si legge ancora - di rigenerazione di Castel Volturno, fatto di maggiore sicurezza, presenza dello Stato, investimenti strutturali e attenzione concreta a tutti gli altri settori.
Detto questo, il mio compito oggi non è fare propaganda né alimentare tifoserie, ma rappresentare con serietà Castel Volturno nel modo più istituzionale possibile. Per questo ho già chiesto e avuto un incontro in Prefettura, nel corso del quale mi è stato comunicato che a breve sarà convocato un tavolo con il Ministero dell’Interno per illustrare ufficialmente - si legge ancora - al Comune l’impostazione del Governo e gli eventuali sviluppi del progetto. Fino a quel momento sarebbe poco serio da parte di chiunque parlare come se tutto fosse già definito, perché ad oggi ciò che esiste formalmente è un bando pubblico e vanno attesi i necessari chiarimenti. Quello che posso garantire sin da ora è una sola cosa. In qualunque sede - si legge ancora - in qualunque stanza istituzionale e davanti a qualunque interlocutore, io difenderò Castel Volturno con fermezza, equilibrio e determinazione.
Difenderò gli interessi della città. Difenderò il rispetto dovuto ai cittadini. Difenderò il diritto di questo territorio ad avere risposte vere, investimenti concreti e la considerazione che merita.
Senza slogan. Senza propaganda. Con il solo interesse di Castel Volturno. Nelle prossime ore - conclude il post - convocheremo un consiglio comunale straordinario monotematico sull’argomento per condividere con tutti voi in maniera dettagliata tutte le novità che stiamo recuperando in itinere".