Ddl Caccia. L'Altritalia Ambiente: "Passo indietro nella tutela della fauna selvatica". Pronto sit in a Napoli






Articolo pubblicato il: 02/07/2026 10:31:01

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"DDL CACCIA: L'ALTRITALIA AMBIENTE CHIAMA I CITTADINI ALLA MOBILITAZIONE. IL 7 LUGLIO TUTTI IN PIAZZA DANTE A NAPOLI PER DIFENDERE LA FAUNA SELVATICA E LA BIODIVERSITÀ

L'Altritalia Ambiente, attraverso la propria Consigliera Nazionale e Delegata per i Diritti e il Benessere degli Animali, rinnova la più ferma opposizione al cosiddetto DDL Caccia, un provvedimento che rappresenta un gravissimo passo indietro - si legge nel comunicato - nella tutela della fauna selvatica, della biodiversità e dell'ambiente.

Dopo l'approvazione al Senato, è indispensabile impedire che questo disegno di legge venga definitivamente approvato anche dalla Camera dei Deputati. Per questo rivolgiamo un accorato appello ai cittadini, alle associazioni ed a tutte le persone che hanno a cuore il futuro del patrimonio naturale italiano - si legge ancora - a partecipare al sit-in del 7 luglio in Piazza Dante a Napoli, per manifestare con determinazione il proprio dissenso.


Il DDL introduce modifiche che destano forte preoccupazione: l'estensione dell'attività venatoria, l'allentamento delle tutele per la fauna selvatica, il rischio di un indebolimento dei controlli ed una concezione della fauna come risorsa da sfruttare anziché come patrimonio indisponibile dello Stato da proteggere e conservare. Si tratta - si legge ancora - di un'impostazione che contrasta con i principi di tutela della biodiversità e con le politiche europee orientate alla salvaguardia degli ecosistemi e delle specie selvatiche.

Non è un caso che siano state espresse preoccupazioni anche in ambito europeo circa la compatibilità di alcune misure ipotizzate con la normativa comunitaria in materia di conservazione della natura, in particolare con la Direttiva Uccelli e la Direttiva Habitat, delle quali la Commissione europea è garante dell'applicazione. L'Altritalia Ambiente - si legge ancora - è stata presente fin dall'inizio della mobilitazione nazionale contro questo vergognoso disegno di legge. Ha partecipato al sit-in organizzato a Roma e ha preso parte alle manifestazioni svoltesi in numerose piazze italiane, portando con forza la propria voce al fianco del mondo ambientalista, animalista e di tutti quei cittadini che rifiutano una riforma che mortifica decenni di conquiste nella tutela dell'ambiente e degli animali.


La difesa della fauna selvatica non appartiene a una parte politica, ma rappresenta un valore universale, sancito anche dall'articolo 9 della Costituzione, che tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi nell'interesse delle future generazioni. Per queste ragioni invitiamo tutti a partecipare numerosi al sit-in del 7 luglio a Napoli. È fondamentale - prosegue il post - far sentire una voce forte, unitaria e determinata affinché la Camera dei Deputati respinga questo provvedimento e scelga di difendere il patrimonio naturale del nostro Paese.


L'Altritalia Ambiente continuerà a sostenere ogni iniziativa democratica e civile volta a contrastare il DDL Caccia, nella convinzione che il rispetto della natura, della biodiversità e degli animali rappresenti un principio irrinunciabile di una società moderna e realmente civile. "Difendere la fauna selvatica significa difendere il futuro del nostro Paese. Per questo invitiamo tutti i cittadini - si legge ancora - a partecipare al sit-in del 7 luglio in Piazza Dante a Napoli. Solo una mobilitazione ampia e consapevole potrà contribuire a fermare un provvedimento che riteniamo incompatibile con i principi di tutela dell'ambiente, della biodiversità e del benessere animale sanciti dalla nostra Costituzione e dall'ordinamento europeo."  l'Altritalia Ambiente
Consigliera Nazionale - Delegata Diritti e Benessere degli Animali Adriana Giusti".