Divieto trasferte tifosi Casertana. Napoletano (FdI) scrive al Ministro: "Non si punisce un intero popolo"






Articolo pubblicato il: 15/04/2026 16:29:35

Questo il comunicato stampa diffuso dall'ex capogruppo consiliare di FdI Pasquale Napoletano:

"CASERTANA, TRASFERTE VIETATE: SCRIVO A PIANTEDOSI E DIFFIDO IL MINISTERO. NON SI PUNISCE UN INTERO POPOLO

Il provvedimento che vieta le trasferte ai tifosi della Casertana fino al termine della stagione rappresenta un’offesa alla logica del diritto e alla passione di un’intera città. Come avvocato e uomo che ha servito le istituzioni quale capogruppo di Fratelli d’Italia - si legge nel comunicato - e responsabile provinciale degli Enti Locali, ma soprattutto come tifoso che vive la curva dal 1977, non posso restare in silenzio. Ho vissuto la gradinata dalle origini, come fondatore del Coolclan, costola storica dei Fedayn Bronx, e oggi continuo a sostenere i colori rossoblù con gli Old Fans. Conosco bene la differenza tra la fede sportiva e gli eccessi - si legge ancora - ma so anche che la responsabilità penale e amministrativa è individuale: colpire migliaia di cittadini, famiglie e giovani per episodi isolati è una sanzione collettiva che sa di resa dello Stato.

La Casertana è terza in classifica e i play-off sono un traguardo che appartiene a tutta la Terra di Lavoro. Privare la squadra del suo pubblico nel momento decisivo del campionato significa alterare il merito sportivo conquistato sul campo. Per queste ragioni, ho provveduto - si legge ancora - a inviare una formale istanza di riesame in autotutela al Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, al Prefetto di Caserta e all'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

Esistono precedenti chiari, come quello della Salernitana, in cui il dialogo istituzionale ha prevalso sul rigore cieco, portando alla revoca di divieti simili. Chiedo al Ministro e al Prefetto - prosegue il comunicato - di agire con buonsenso: si monitorino le partite realmente a rischio, ma non si neghi il diritto di sognare a una tifoseria sana. Difenderemo in ogni sede il diritto della nostra gente di esserci. Le istituzioni non tolgano la voce a chi - conclude il comunicato - con dignità e sacrificio, ha riportato Caserta ai vertici del calcio".