Domani confronto pubblico di Riflessioni Caiatine sul tema sicurezza






Articolo pubblicato il: 23/10/2026 09:10:37

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "CAIAZZO – In un momento in cui la sicurezza, la tutela del territorio e la qualità della vita rappresentano priorità sempre più sentite dai cittadini, Riflessioni Caiatine promuove un importante - si legge nel comunicato - momento di confronto pubblico che vedrà protagonisti istituzioni, amministratori, professionisti ed esponenti del mondo sociale.

L'appuntamento è fissato per il 24 ottobre alle ore 17.30 presso il Teatro Jovinelli di Caiazzo. L'evento si svolgerà regolarmente nonostante i disagi causati dagli scioperi e dalle criticità che stanno interessando la mobilità, a testimonianza della volontà degli organizzatori - si legge ancora - di garantire alla comunità un'occasione di dibattito e partecipazione particolarmente attesa.

La sicurezza non sarà soltanto uno dei temi in discussione, ma il filo conduttore dell'intero incontro. Dalla prevenzione dei fenomeni criminosi alla sicurezza urbana, dalla partecipazione attiva dei cittadini al rafforzamento della collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine e comunità locali, il dibattito - prosegue il comunicato - intende affrontare una delle questioni più rilevanti per il presente e il futuro del territorio.

Nel corso dell'evento saranno presentati strumenti innovativi e modelli operativi capaci di favorire una maggiore tutela dei cittadini e una migliore capacità di risposta alle nuove esigenze di sicurezza delle comunità locali. Particolarmente attesa sarà la partecipazione dell'On. Gimmi Cangiano, Deputato della Repubblica Italiana, Presidente Provinciale di Fratelli d'Italia e componente dell'organismo provinciale - si legge ancora - istituito presso la Prefettura sui temi della sicurezza. La sua presenza offrirà un contributo istituzionale di grande rilievo su strategie, strumenti e prospettive future per la tutela dei cittadini e la difesa della legalità, con un focus specifico sulle politiche di sicurezza e sul rapporto tra Stato, enti locali e comunità.

L'iniziativa nasce dalla visione e dall'impegno dei co-founder Giacomo Pucella e Raffaele Mone, promotori di un percorso civico che negli anni si è affermato come uno dei più autorevoli spazi di confronto e partecipazione del territorio. Attraverso Riflessioni Caiatine, Pucella e Mone hanno costruito una rete di dialogo capace di avvicinare cittadini e istituzioni, favorendo la diffusione della cultura della partecipazione, della responsabilità - si legge ancora - civica e della collaborazione tra le diverse componenti della comunità.

Il dibattito del 24 ottobre rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso: un'occasione concreta per trasformare idee, proposte ed esperienze in una riflessione collettiva sul futuro di Caiazzo. Il loro ruolo non sarà soltanto quello di moderare i lavori - prosegue il comunicato - ma di promuovere un confronto aperto, concreto e orientato all'individuazione di soluzioni condivise per le principali sfide del territorio.

Sono programmati gli interventi di rappresentanti della Giunta Regionale della Campania, esponenti della Fondazione PO.Li.S. della Regione Campania, della psicologa e psicoterapeuta Marilena Mone e di altri qualificati protagonisti del mondo istituzionale e sociale. Gli organizzatori stanno inoltre lavorando per consentire un intervento da remoto dell'Associazione Controllo - si legge ancora - del Vicinato, realtà nazionale impegnata nella promozione della sicurezza partecipata e della collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell'ordine. Il contributo dell'associazione potrà illustrare le opportunità offerte dai modelli organizzati e normativamente regolati di partecipazione civica alla sicurezza - prosegue il comunicato - già adottati con successo in numerose realtà italiane.

Riflessioni Caiatine rivolge un invito a tutta la cittadinanza a partecipare a quello che si preannuncia come uno dei più importanti momenti di confronto pubblico dell'anno. Esserci significa contribuire. Esserci significa condividere. Esserci significa costruire. Perché - si legge ancora - le sfide della sicurezza, della legalità e dello sviluppo non possono essere affrontate da soli: richiedono una comunità consapevole, partecipe e unita".