Il Giudice Ardituro ospite dell'Istituto Salesiano di Caserta






Articolo pubblicato il: 12/03/2026 12:25:45

Questo il comunicato stampa diffuso dall'Istituto Salesiano di Caserta: "Il sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo Antonello Ardituro, domani, venerdì tredici marzo, incontrerà i giovani studenti delle scuole medie salesiane di Caserta - si legge nel comunicato - nel teatro dedicato a don Bosco, dell’istituto di via Roma. «Dopo l’importante incontro con il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, domani, venerdì 13 marzo - si legge ancora - ci sarà un altro confronto di grande valore e di alto valore formativo, dedicato alla memoria di don Peppino Diana, con il il dottor Antonello Ardituro – spiega don Antonio D’Angelo, direttore della casa salesiana di Caserta – Proviamo a far confrontare i nostri studenti con alcuni dei magistrati più esposti degli ultimi anni nella lotta alla ndrangheta e alla camorra, testimoni di legalità - si legge ancora - e di grande impegno contro la criminalità organizzata, a costo della propria vita».

All'incontro parteciperanno anche il questore di Caserta, Andrea Grassi, e vari esponenti della società civile: come il dottore Gianluca Casillo, amministratore giudiziario; il referente provinciale di Libera Simmaco Perillo - prosegue il comunicato - e il direttore della Scuola di giornalismo investigativo nazionale Luigi Ferraiuolo. Il confronto fa parte di un ciclo di manifestazioni organizzate dalla casa salesiana di Caserta per le scuole e i normali cittadini, interamente dedicato alla legalità e alla lotta contro la criminalità e le devianze, in memoria - si legge ancora - di don Peppino Diana, di cui il prossimo diciannove marzo ricorre l’anniversario della uccisione da parte della camorra. Un ciclo coordinato di grande impegno civile che prevede domani pomeriggio, alle 19, anche una via crucis per le vittime innocenti di mafia in oratorio, aperta a tutti - conclude il comunicato - e la partecipazione alla giornata della memoria a Torino di un gruppo di allievi".