Incendio Airola. On. Santillo (M5S): "Inerzia di Stato. Il Governo si assuma responsabilità"






Articolo pubblicato il: 02/10/2026 17:33:24

Questo parte del comunicato stampa diffuso dall'On. Santillo (M5S): "Ancora una volta ci troviamo costretti a portare in Aula il dramma dei roghi tossici in Campania, un'emergenza che sta assumendo i contorni di una vera e propria crisi di sistema, esacerbata dall'inerzia di uno Stato che sembra aver abdicato al proprio ruolo di garante della salute e dell'ambiente. L’interpellanza urgente - si legge nel comunicato - a mia prima firma discussa oggi alla Camera nasce proprio dal paradosso inaccettabile che i siti di stoccaggio rifiuti sottoposti a sequestro e amministrazione giudiziaria, invece di essere messi in sicurezza, vengono lasciati in uno stato di abbandono.

Sono bombe ecologiche pronte a esplodere, come accaduto recentemente ad Airola”. Lo dichiara Agostino Santillo (M5S), deputato campano e Vicepresidente della Commissione Ambiente alla Camera. “L'incendio – spiega Santillo - divampato il 31 agosto scorso presso l'impianto (...) - si legge ancora - nel beneventano, ha sprigionato fumi tossici per 100 ore consecutive. Stiamo parlando di un sito che era sotto controllo dello Stato e che, al momento del rogo, presentava un accumulo di rifiuti pari a 70 volte il limite giornaliero consentito.

Invece di bonificare, l'amministrazione giudiziaria ha persino autorizzato la vendita all'asta di mezzi d'opera indispensabili per gestire un'eventuale emergenza, che poi si è verificata, smantellando di fatto ogni presidio di sicurezza. Inconcepibile - si legge ancora - poi, che lo Stato non sia nemmeno in grado di garantire l'accesso ai vigili del fuoco, come lo stesso Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha dichiarato, per verificare lo stato degli impianti antincendio, mentre tonnellate di materiali infiammabili vengono ammassate senza alcun controllo.

Questo disastro si inserisce in un quadro allarmante che vede l'alto casertano, il beneventano e l'avellinese flagellati da una serie ininterrotta di roghi, che però per il governo non è una priorità. Quelle ricevute oggi sono mezze risposte di cui non ci accontentiamo. Pretendiamo un'assunzione di responsabilità netta - si legge ancora - e la nostra battaglia in Parlamento non si fermerà. Lo Stato deve censire i siti a rischio, aggiornare i protocolli di sicurezza e, soprattutto, stanziare fondi certi e immediati per le bonifiche, a partire da Airola e dall'intera Valle Caudina. I cittadini campani meritano rispetto, non l'ennesimo scaricabarile istituzionale".