L'Ordine dei medici di Caserta organizza una giornata dedicata allo screening gratuito dell'Epatite C






Articolo pubblicato il: 25/06/2026 11:54:48

Questo il comunicato stampa diffuso dall'Ordine dei Medici di Caserta: "Nell’ambito del Programma di screening per l’eliminazione dell’infezione attiva da HCV promosso dall’Asl Caserta, la Commissione Prevenzione dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta - si legge nel comunicato - organizza una giornata dedicata allo screening gratuito dell’Epatite C. L’iniziativa si terrà giovedì 2 luglio, dalle ore 14 alle 18 nella sede dell’Ordine in via Bramante 19 a Caserta.

Lo screening è espressamente rivolto alle persone nate tra il 1969 e il 1989, residenti, domiciliati o assistiti dalla Asl Caserta, compresi gli stranieri temporaneamente presenti (STP). Si tratta di un test completamente gratuito, rapido - si legge ancora - e non doloroso, per il quale è sufficiente una semplice goccia di sangue prelevata tramite pungidito. L’accesso alla struttura sarà libero e non è richiesta alcuna prenotazione preventiva.

Le parole del presidente dell’OMCeO dottore Carlo Manzi: «L'Ordine dei Medici conferma il suo forte interesse per la prevenzione e per la salute della popolazione casertana. Lo screening di giovedì 2 luglio è un'iniziativa costruita al nostro interno e in collaborazione con l'Asl Caserta. Non tutti potranno sottoporsi allo screening, ma solo i cittadini rientranti - si legge ancora - nel target di età a rischio. Anche la prevenzione sull'HCV risponde a criteri di appropriatezza che vanno rispettati ottimizzando le risorse».

Il dottor Emanuele Spina, referente della Commissione Prevenzione: «Siamo molto orgogliosi di questa iniziativa promossa dalla Commissione dell’Ordine, che apre la sua sede alla popolazione della provincia di Caserta e offre un servizio gratuito e di fondamentale importanza per identificare una malattia che può avere delle conseguenze - prosegue il comunicato - gravi se trascurata. È una procedura molto semplice, sicura, ma che può avere dei risvolti importanti in termini di salute pubblica e di prevenzione. Per cui ci aspettiamo una grossa partecipazione».

Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità di prevenzione e diagnosi precoce di una patologia che spesso non presenta sintomi nelle fasi iniziali, ma che può causare gravi malattie del fegato. Oggi - si legge ancora - può essere curata ed eliminata efficacemente grazie alle terapie farmacologiche disponibili".