Maddaloni e S. Maria a Vico. Controlli straordinari dei Carabinieri: il bilancio dell'attività effettuata






Articolo pubblicato il: 24/10/2026 14:20:23

Questo parte del comunicato diffuso dai Carabinieri: "CONTROLLI DEI CARABINIERI TRA MADDALONI E SANTA MARIA A VICO: SETTE PERSONE DENUNCIATE E SEI SEGNALATE PER DROGA

Controlli straordinari del territorio nei comuni di Maddaloni e Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta. Nel corso di un servizio coordinato a largo raggio (...) i Carabinieri della Compagnia di Maddaloni hanno denunciato in stato di libertà sette persone, ritenute, a vario titolo, responsabili di diverse violazioni di legge.

L’attività, finalizzata alla prevenzione - si legge - e al contrasto dei reati predatori e della criminalità in genere, ha interessato in particolare la sicurezza stradale e la verifica della regolarità dei documenti di identificazione.

Nello specifico, tre persone sono state denunciate per presunte falsità materiali in documenti di riconoscimento, mentre altre tre sono state segnalate all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica. Un’ulteriore persona è stata denunciata perché sorpresa alla guida di un veicolo senza aver mai conseguito la patente.

Nel corso dello stesso servizio, sei persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura di Caserta – Ufficio Territoriale del Governo – per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Durante le perquisizioni personali, i militari hanno rinvenuto quantitativi di hashish (...).

L’operazione - continua - ha riguardato anche i controlli alla circolazione stradale: complessivamente sono stati verificati 64 veicoli e 94 persone, mentre sono state contestate sette violazioni al Codice della strada.

L’esito del servizio è stato comunicato alle competenti Autorità Giudiziaria e Amministrativa per gli adempimenti previsti dalla legge.

Si precisa che le denunce costituiscono contestazioni provvisorie e che la responsabilità delle persone coinvolte dovrà essere accertata nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva".