Cpr. P. De Luca (Pd): "A Castel Volturno servono investimenti e presidi sociali non centri detentivi"






Articolo pubblicato il: 24/10/2026 15:16:31

Questa la nota giunta in redazione: "Cpr. PD Campania, Piero De Luca: "A Castel Volturno servono investimenti e presidi sociali non centri detentivi. Governo si conferma nemico del Sud"

"Castel Volturno ha bisogno di presìdi sociali, servizi, lavoro regolare e sicuro, politiche di integrazione e riqualificazione ambientale, non di un Centro di permanenza per i rimpatri. Il Governo la smetta di inseguire modelli sbagliati e di alimentare le fragilità del nostro territorio soprattutto al Sud". È quanto afferma - si legge - il segretario regionale del Partito Democratico della Campania, Piero De Luca, oggi alla manifestazione “No Cpr né qui né altrove” a Castel Volturno, con una delegazione del Partito composta dalla coordinatrice della segreteria nazionale, Marta Bonafoni, dai parlamentari Stefano Graziano, Valeria Valente e Susanna Camusso, dall'eurodeputato Sandro Ruotolo, dall'assessore regionale Andrea Morniroli, dai consiglieri regionali Marco Villano, Bruna Fiola e Giorgio Zinno, e dal segretario provinciale Stefano Lombardi.

"Giorgia Meloni continua a scegliere la propaganda al posto di politiche capaci di dare risposte concrete. Non si governa l'immigrazione costruendo solo muri e luoghi di detenzione, né si garantisce la sicurezza delle comunità scaricando sui territori decisioni calate dall'alto. Si governa con cooperazione, solidarietà a livello europeo, integrazione e una presenza dello Stato che si faccia sentire nella vita quotidiana delle persone".

La sicurezza "si costruisce con la presenza delle istituzioni, il rafforzamento - continua - dei servizi, la scuola, la formazione, la cultura, il lavoro regolare e il contrasto allo sfruttamento. Accoglienza e integrazione sono strumenti fondamentali per garantire legalità e coesione sociale, oltre che un investimento sul futuro del Paese. Preoccupa inoltre l'impatto previsto su 63 ettari di parco umido e la prospettiva di procedere in deroga ai vincoli paesaggistici. Scelte di questa portata non possono essere imposte al territorio senza un confronto trasparente con le istituzioni locali. Il Governo si conferma nemico del Sud e delle nostre comunità".

La partecipazione alla mobilitazione, insieme ad associazioni, cittadini, rappresentanti - conclude la nota - delle istituzioni e del mondo ecclesiale, «conferma la necessità di un'alternativa concreta. Chiediamo al Governo di fermare il progetto e di aprire un confronto reale con la Regione Campania e i Comuni interessati. Castel Volturno merita investimenti, diritti e legalità, non un nuovo centro di detenzione», conclude Piero De Luca, segretario regionale del PD Campania".