L'edizione odierna de "Il Mattino" riporta un'intervista a Mario Casillo (in foto), Vice Presidente della Regione Campania con delega ai Trasporti, ospite di "Cambio di Paradigma-Forum dell'Economia e del Nuovo Mondo" organizzato proprio dal quotidiano.
Nel suo intervento Casillo parla dell'aeroporto di Grazzanise e da parte della Regione Campania arriva la 'bocciatura', almeno per il momento, dell'ipotesi di realizzare un aeroporto civile a Grazzanise utilizzando l'attuale scalo militare. Casillo, che ha motivato la contrarietà con la necessità di valorizzare gli investimenti già realizzati e quelli programmati per l'aeroporto di Salerno. "In tanti mi scrivono per chiedere perché la Regione è contraria all'aeroporto di Grazzanise. Noi amministriamo il denaro pubblico", ha spiegato Casillo, sottolineando che, dopo aver destinato ingenti risorse agli scali di Napoli Capodichino e soprattutto di Salerno, la priorità deve essere quella di consolidare i risultati degli investimenti già effettuati.
"Penso che la cosa più corretta, per chi ha a cuore l'interesse dei cittadini campani, sia prima valorizzare l'aeroporto di Salerno, dove abbiamo investito centinaia di milioni di euro per allungare la pista", ha dichiarato il vicepresidente, ricordando anche i progetti per collegare lo scalo alla rete ferroviaria e metropolitana.
L'obiettivo è consentire ai passeggeri di raggiungere direttamente l'aeroporto in treno e di spostarsi verso Napoli e il resto della Campania. Una strategia che, secondo Casillo, impone di concentrare le risorse sulle infrastrutture già avviate prima di prendere in considerazione nuovi scali. "Poi ragioniamo sul resto: i soldi sono pubblici, ma questo non significa che non debbano essere spesi bene. Perché sono dei nostri concittadini", ha aggiunto, ribadendo la necessità di utilizzare le risorse in modo oculato.
Parole che rappresentano un freno alle prospettive di un aeroporto civile a Grazzanise, con la Regione intenzionata a dare precedenza al potenziamento dello scalo salernitano e ai collegamenti con il territorio. Nel suo intervento, Casillo ha affrontato anche il tema del finanziamento del trasporto pubblico locale, evidenziando le preoccupazioni della Regione per le modifiche proposte dal Governo. Secondo il vicepresidente, il nuovo sistema rischierebbe di ridurre le risorse destinate alla Campania dagli attuali 600 a 400 milioni di euro, con conseguenze soprattutto per i collegamenti nelle aree interne.
"Per noi ha uguale priorità la rete dei trasporti delle aree urbane e quella delle aree interne", ha precisato Casillo, sottolineando però le difficoltà legate alle risorse necessarie per garantire la continuità dei servizi.
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