Maddaloni. Villaggio dei Ragazzi. Presidente Fico: "Avviato percorso di risanamento"






Articolo pubblicato il: 18/06/2026 09:46:35

Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Presidente della Regione Campania Roberto Fico: "Il Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni è una realtà che da oltre dieci anni non ha un’amministrazione ordinaria e opera in regime commissariale. Per avere un quadro chiaro della situazione e ricondurre l'ente su solidi binari gestionali - si legge nel post - abbiamo dovuto rinnovare negli scorsi mesi il commissariamento.
 
Le verifiche svolte in questo periodo – che rientrano in un più ampio lavoro di verifica e controllo che stiamo portando avanti su fondazioni, agenzie e società - ci restituiscono una situazione economica, finanziaria e organizzativa estremamente grave, frutto di criticità che si trascinano da anni. La Fondazione - si legge ancora - a cui fa capo il Villaggio è stata infatti già da tempo ammessa ad una procedura di concordato con continuità per la situazione di enorme squilibrio economico e finanziario in cui versa.
 
Nel concreto è emersa l'assenza di un vero modello organizzativo e la mancata adozione di una strategia di lungo periodo, un'impostazione contabile non appropriata alle attività svolte, procedure mancanti - si egge ancora - per l'assegnazione degli incarichi scolastici, rette di iscrizione inadeguate con appena 54 nuovi iscritti per 4 istituti superiori privati, e un rapporto tra alunni e docenti del tutto sproporzionato, con una media complessiva di un docente ogni 3,3 alunni.
 
A questo si aggiungono altre disfunzioni, su cui il commissario è prontamente intervenuto:
Incarichi legali e consulenze professionali per circa 120mila euro l'anno:  ora tutti sospesi o revocati, ad eccezione di un solo incarico in scadenza da 1.200 euro al mese - si legge ancora - con un risparmio superiore a 100 mila euro;
 
Oltre 10mila euro l'anno di spese telefoniche: utenze oggi accorpate e affidate a un unico gestore, con una spesa ridotta a circa 500 euro annui e un risparmio di oltre 9.500 euro;
 
Un conto corrente bancario con costi di gestione pari a circa 12mila euro l'anno: conto chiuso e sostituito con uno nuovo che comporta una spesa di circa 200 euro annui e condizioni economiche più vantaggiose, con un risparmio e miglioramento complessivo stimato - si legge ancora - in oltre 20 mila euro.
 
Di fronte a questo quadro, che comporta delle perdite della struttura di oltre 220mila euro al mese, abbiamo dunque avviato un percorso di risanamento e riorganizzazione con l'obiettivo di fermare il progressivo declino e riportare la struttura in condizioni di sostenibilità e autonomia - si legge ancora - e consentirle di tornare a svolgere pienamente la sua missione sociale e solidaristica originaria. Affrontare i problemi rimasti irrisolti per troppo tempo non è mai semplice, ma è necessario per costruire una prospettiva solida e duratura. È questo il senso del lavoro che stiamo portando avanti nel segno della buona amministrazione, della trasparenza e della tutela dell’interesse pubblico".