Oltre trenta interventi sul territorio, impianti idrovori presidiati 24 ore su 24, squadre di tecnici e operai impegnate senza sosta per fronteggiare le conseguenze delle eccezionali precipitazioni che hanno interessato la Piana del Volturno - si legge nel comunicato - l’area dei Regi Lagni e il comprensorio di Sessa Aurunca.
È il bilancio delle attività messe in campo dal Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno per affrontare l’emergenza maltempo che ha colpito diversi territori della provincia di Caserta e dell’area metropolitana di Napoli. Le piogge - si legge ancora - particolarmente intense, hanno fatto registrare accumuli prossimi agli 80 millimetri in 24 ore in alcune zone del comprensorio. Le precipitazioni concentrate nell’area a nord di Napoli hanno messo in difficoltà i sistemi di drenaggio urbano, determinando un eccezionale afflusso - prosegue il comunicato - di acqua nel reticolo idrografico consortile e una piena straordinaria del Canale Regi Lagni.
Particolarmente critica la situazione in località Ponte Bonito, tra Villa Literno e Cancello ed Arnone, dove l’eccezionale innalzamento dei livelli idrometrici del canale Regi Lagni ne hanno provocato il cedimento di parte dell’argine in destra idraulica, con rotture - si legge ancora - in tre punti dovute a locali sormonti al superamento della sponda da parte delle acque.
Le aree maggiormente interessate dalle criticità sono state quelle del Bonito, di Pagliara Arsa, nell’agro di Cancello ed Arnone, e di Licola. L’intervento tempestivo delle squadre consortili, impegnate nella rimozione di rifiuti e materiali galleggianti in corrispondenza - si legge ancora - di ponti e restringimenti dei canali, ha contribuito a contenere le conseguenze dell’emergenza.
Fondamentale anche il funzionamento degli impianti idrovori, costantemente presidiati e gestiti attraverso la regolazione delle portate di scarico, per assicurare il prosciugamento delle aree interessate e limitare ulteriori situazioni di rischio. Proseguono intanto i sopralluoghi e le verifiche tecniche, mentre il personale del Consorzio resta impegnato - prosegue il comunicato - nel monitoraggio del territorio e nel progressivo smaltimento delle piene.
“Siamo sempre pronti a intervenire, anche nelle condizioni più difficili. Voglio ringraziare i tecnici, gli operai e tutte le squadre del Consorzio che, con professionalità, competenza e senso di responsabilità, hanno lavorato senza sosta per garantire la sicurezza - si legge ancora - dei territori e limitare i danni provocati dal maltempo” dichiara Francesco Todisco, presidente del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno.
“Questi eventi dimostrano – spiega - quanto sia fondamentale il lavoro quotidiano dei Consorzi di bonifica. Un lavoro spesso silenzioso, che diventa visibile soprattutto durante le emergenze, ma che rappresenta un presidio indispensabile per la sicurezza delle comunità, delle attività produttive e delle aree agricole”. “La sfida più importante, però, è una: quella della prevenzione” sottolinea Todisco. “Non possiamo limitarci a intervenire quando si verificano le emergenze. Occorre investire nella manutenzione costante del reticolo idrografico - si legge ancora - nell’ammodernamento degli impianti, nel rafforzamento delle infrastrutture e nella programmazione degli interventi di difesa del suolo. I cambiamenti climatici rendono sempre più frequenti fenomeni meteorologici estremi e impongono una capacità di risposta diversa rispetto al passato”.
“Il Consorzio continuerà a fare la propria parte, con determinazione e responsabilità. Ma serve uno sforzo comune delle istituzioni, con risorse adeguate e una programmazione di lungo periodo. La prevenzione non è un costo, è un investimento nella sicurezza - conclude il comunicato - e nel futuro dei nostri territori. Ed è su questo che dobbiamo concentrare il nostro impegno” conclude Todisco.