Articolo pubblicato il: 12/05/2026 14:55:37
Questo il post facebook del candidato a Sindaco di Marcianise Antonello Velardi: "++ IL RACCONTO DA FUORI ++
Ho ascoltato con attenzione l'intervista che l'onorevole Stefano Graziano ha reso ieri a Gold Webtv in occasione della presentazione della lista del Pd alle prossime elezioni comunali. Quando un parlamentare della Repubblica parla di Marcianise, è giusto che un candidato sindaco di Marcianise risponda. Con rispetto delle istituzioni e con il rispetto - più importante ancora - che si deve alla verità, due passaggi meritano una replica.
Il primo riguarda il centrodestra, che secondo l'onorevole sarebbe "interessato ai posti". Onorevole, mi consenta: il tema delle poltrone, in Campania, ha una sua letteratura ormai consolidata, e non è scritta dalle nostre parti. Lasciamo dunque ai marcianisani il giudizio su chi, in questi anni, le poltrone le ha cercate, ottenute, distribuite o semplicemente custodite. È un esercizio di memoria che la nostra città sa fare benissimo da sola, senza bisogno di lezioni.
Il secondo passaggio è più serio e per questo richiede una risposta puntuale. L'onorevole racconta di "una nuova compagine giovane del Partito Democratico a Marcianise". È una rappresentazione suggestiva. Non corrisponde però ai fatti. E i fatti, in politica come nel giornalismo, restano l'unico terreno solido.
Un dato, uno solo, basta a chiarire il punto. Nelle recenti nomine del Consorzio ASI - l'ente che governa lo sviluppo industriale del nostro territorio, il luogo dove si decide del lavoro, delle infrastrutture, del futuro produttivo di Marcianise - il Partito Democratico cittadino non ha espresso nemmeno un delegato. Non uno. Mi rivolgo all'onorevole con la franchezza che ci si deve tra persone serie: una forza politica che non riesce a portare un proprio rappresentante nel principale ente di sviluppo del territorio in cui si presenta alle elezioni, non è una "nuova compagine giovane". È, piuttosto, un partito che a Marcianise viene mobilitato nella stagione elettorale e dimenticato in quella delle decisioni.
E qui, mi consenta, sta il problema politico vero. Perché se la candidata del centrosinistra non riesce - oggi, prima ancora del voto - a far pesare il proprio partito dove si decide lo sviluppo della città, come potrà farlo domani, da sindaco, di fronte alla Regione, al Governo, agli enti sovracomunali? È una domanda che non pongo io: la pongono i marcianisani. Ed è una domanda alla quale, finora, non è arrivata risposta.
Onorevole, la ringrazio per l'attenzione che ha voluto dedicare alla nostra città. Mi permetta però di osservare che Marcianise, in questa fase, ha bisogno meno di interviste che la raccontino da fuori e più di proposte concrete che la rimettano in moto da dentro. A questo, dal 25 maggio, noi lavoreremo.
Intanto, cari amici, noi ci vediamo, stasera, martedì, alle 20.30, al comizio di fronte alla stazione ferroviaria: torneremo sul tema. Buona giornata".