Marcianise torna al voto. Velardi non è più Sindaco. Passa la mozione di sfiducia. Fuochi d'artificio in città






Articolo pubblicato il: 14/10/2019 19:52:00
Ultimo aggiornamento articolo: 14/10/2019 20:09:40

Marcianise da questa sera non ha più un'amministrazione comunale con un Sindaco. Nel pomeriggio si è riunito il Consiglio Comunale che ha approvato la mozione di sfiducia che era stata presentata da 13 consiglieri comunali. Velardi ha preferito non presentarsi in aula così come i consiglieri che lo hanno supportato in questo mandato. Addirittura pochi minuti dopo la sfiducia sono stati accesi dei fuochi d'artificio in città. Arriverà un commissario adesso fino a quando non ci sarà una data utile per votare.

Queste le parole dell'ex Sindaco via fb: "

++ VI CHIEDO UNA SOLA CORTESIA:
NON ROVINATE IL CIMITERO ++

Da stasera non sono più sindaco di Marcianise. Il consiglio comunale ha votato poco fa la mozione di sfiducia contro di me, presentata dall'opposizione e da cinque consiglieri della mia maggioranza. La sfiducia anticipa il mio defenestramento, avendo io presentato le dimissioni il 4 ottobre scorso che sarebbero diventate operative dopo 20 giorni.

Ci sarà tempo per spiegare le ragioni del mio allontanamento, non lo faccio adesso...

Qui stasera mi sta a cuore semplicemente ringraziare tutti quelli che mi hanno appoggiato in questa straordinaria avventura, un'avventura di civiltà. E mi sta a cuore raccomandare a tutti quelli che ora e domani guideranno la città di non buttare a mare tutto ciò che di buono abbiamo fatto. Chiedo in particolare di non rovinare il cimitero, ciò cui tengo di più.

Vi chiedo, vi imploro di non consentire l'oltraggio di un luogo che a me sta molto caro e che è il simbolo di una comunità. Il luogo dove riposano i nostri cari. Era una cloaca il cimitero che ho ereditato, ora è un luogo che tutti ci invidiano: per favore, non rovinatelo. Per favore, fate uno sforzo: dimenticate di essere bestie e ricordatevi di essere uomini.