Mondragone. GDF Caserta: "Sequestrati circa 5.000 litri di 'igienizzante antibatterico'"






Articolo pubblicato il: 09/04/2020 10:44:39

Di seguito, parte del testo del comunicato della Guardia di Finanza, giunto in redazione:

"GUARDIA DI FINANZA CASERTA – SEQUESTRATA A MONDRAGONE UN’AZIENDA ABUSIVA DI...E CIRCA 5.000 LITRI DI “IGIENIZZANTE ANTIBATTERICO” PRODOTTO ARTIGIANALMENTE E COMMERCIALIZZATO SENZA LE AUTORIZZAZIONE
DEL MINISTERO DELLA SALUTE - DENUNCIATO IL TITOLARE
I militari della Compagnia di Mondragone, nell’ambito dei servizi antifrode nella produzione e commercializzazione di prodotti di maggiore richiesta in questo periodo di emergenza sanitaria, dopo pochi giorni da un rilevante sequestro di prodotti disinfettanti presso un’impresa di Carinola, hanno ispezionato un’altra azienda..., -spiega la nota-questa volta con sede in Mondragone, per verificarne la correttezza del ciclo produttivo e la regolarità delle indicazioni fornite ai consumatori sulle etichette dei prodotti. Anche in questo caso l’esito dei controlli ha acclarato l’irregolarità del sito, in quanto l’intera produzione ... veniva-spiega la nota- realizzata artigianalmente senza le dovute garanzie igieniche e in assenza delle necessarie autorizzazioni ministeriali a tutela della salubrità del ciclo produttivo e della sicurezza del prodotto finale. In particolare sono stati sequestrati circa 5.000 litri di igienizzante, sia per mani che per superfici, ..., oltre 4.300 litri di ipoclorito di sodio-spiega la nota-usato come materia prima e oltre 4.500 etichette ancora da apporre sulle confezioni riportanti la dicitura “antibatterico” .... All’atto dell’accesso, poi, le Fiamme Gialle di Mondragone hanno constatato che il sito di produzione era completamente abusivo e che il rappresentante legale non aveva mai-spiega la nota-provveduto ad effettuare le dovute comunicazioni (SCIA) al Comune di Mondragone per l’inizio dell’attività. Nel corso del controllo è stata rilevata, inoltre, la presenza di un’ingente quantità di rifiuti speciali, pericolosi e non, derivanti dalla lavorazione, che -spiega la nota-venivano depositati in modo incontrollato sul nudo terreno con un potenziale rischio di inquinamento del sottosuolo circostante, mancando peraltro ogni autorizzazione per lo scarico dei reflui e la gestione degli scarti di lavorazione.-spiega la nota- Anche il ciclo produttivo, del tutto artigianale, così come la tipologia dei prodotti realizzati, non era stato sottoposto alla prescritta valutazione ministeriale né era stata rilasciata alcuna autorizzazione alla produzione del prodotto.-spiega la nota- Per le leggi sanitarie e su disposizione del Ministero della Salute, infatti, i prodotti che vantano in etichetta un’azione antibatterica, sono classificabili come “biocidi” e sono soggetti, per l’immissione in commercio, ad una specifica autorizzazione che ne certifica la qualità e l’effettiva efficacia. -spiega la nota-Così all’esito dell’ispezione le Fiamme Gialle non si sono limitate al sequestro del prodotto finale, ma anche dei 2 capannoni ... dove avveniva la produzione abusiva e dell’area esterna adiacente di circa 1000 mq., segnalando,-spiega la nota- alla competente A.G., il legale rappresentante della società per l’illecita produzione e per il mancato rispetto delle norme ambientali. L’attività di servizio svolta testimonia gli sforzi operativi posti in essere dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta per assicurare un presidio di sicurezza e di legalità economica nell’attuale contesto di emergenza sanitaria e per contrastare ogni insidiosa forma di illecito commercio di prodotti attinenti alla prevenzione sanitaria."