Articolo pubblicato il: 15/05/2026 10:59:55
Questo il comunicato stampa diffuso dalla Reggia di Caserta: ""Musei che uniscono un mondo diviso", lunedì 18 maggio alla Reggia di Caserta un incontro - si legge nel comunicato - per discutere e riflettere sul ruolo degli istituti quali promotori del dialogo tra comunità, generazioni e culture.
L’iniziativa è realizzata in occasione della Giornata Internazionale dei Musei dal coordinamento Regionale Campania di ICOM Italia in collaborazione con la Reggia di Caserta. L’appuntamento rilancia il tema globale lanciato da ICOM per l’80° anniversario dell’organizzazione: "Musei che uniscono un mondo diviso". In un’epoca di frammentazione, i musei sono chiamati - si legge ancora - a riscoprire la propria vocazione di "architetture di dialogo".
Per l’occasione è stato scelto un luogo simbolo: il Bosco Vecchio della Reggia di Caserta, presso l'installazione artistica "Terzo Paradiso" di Michelangelo Pistoletto, emblema della sintesi tra artificio e natura - si legge ancora - palcoscenico ideale per discutere di sostenibilità, inclusione e benessere sociale attraverso la cultura che unisce.
La mattinata si aprirà con la presentazione dei lavori a cura di Alessandra Drioli, coordinatrice Regione Campania di ICOM Italia, seguita da un intervento dal titolo "Musei: architetture di dialogo" tenuto da Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta. Interverranno in dialogo con il direttore Maffei: Alessandra Cirafici – coordinatrice del dottorato di interesse nazionale in design per il Made in Italy - si legge ancora - Università degli Studi Luigi Vanvitelli, Tiziana D'Angelo – direttrice del Parco Archeologico di Paestum e Velia, Fabio Pagano – direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Angela Tecce – presidente Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee, Luigina Tomay – direzione regionale - si legge ancora - Musei nazionali Campania Paola Villani – direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Università Suor Orsola Benincasa.
Oltre agli interventi istituzionali, la mattinata prevede una sessione partecipativa. Questo momento di confronto e "idee in movimento" sarà volto alla raccolta di proposte concrete e alla costruzione di nuove progettualità - prosegue il comunicato - per il coordinamento regionale, ponendo l'accento sull'attivazione dei pubblici come motore di cambiamento per il patrimonio culturale campano".