Reggia di Caserta. Leadership e diplomazia: mercoledì il Forum internazionale "The Leucian Dialogue"






Articolo pubblicato il: 22/06/2026 16:16:55

Questa la nota giunta in redazione: "A 250 anni dalla fondazione della Real Colonia di San Leucio, la leadership femminile e la diplomazia culturale - si legge - si incontrano nel Vestibolo Superiore della Reggia di Caserta per il forum internazionale «The Leucian Dialogue. Women, Diplomacy & Cultural Leadership», organizzato per la prima volta dalla Fondazione Orizzonti proprio in occasione dell’Anno Leuciano e come naturale prosieguo dei valori espressi nel festival “Caserta la Città delle Donne”. Mercoledì 24 giugno, in occasione della Giornata Internazionale delle Donne nella Diplomazia, ambasciatrici, rappresentanti istituzionali e intellettuali si confronteranno sui temi della parità, dei diritti e della felicità civile. Durante la manifestazione saranno conferiti i prestigiosi «Leucian Honours».

Il fitto programma - prosegue - sarà moderato dalla giornalista Iman Sabbah, vicedirettore Direzione Editoriale Rai. Si aprirà alle 18 con l'accoglienza delle autorità e degli ospiti, per poi entrare nel vivo alle 18:30 con gli indirizzi di saluto affidati a Giuseppe Menniti, presidente della Fondazione Orizzonti, e a Giuseppina Castiello, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Successivamente, alle 19, l’incontro si articolerà attraverso tre specifici momenti di confronto. Il primo, focalizzato su «Cultural Diplomacy, the Global Voice of Women», vedrà la partecipazione del direttore d'orchestra Beatrice Venezi. A seguire, per «Women in Diplomacy: Institutions, Global Relations and Cultural Dialogue», interverranno il professore ordinario di Diritto internazionale e giudice del Tribunale internazionale per il Diritto del Mare Ida Caracciolo, la direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Amburgo Francesca Fazion, l'ambasciatrice della Lituania in Italia S.E. Dalia Kreivien%u0117 e Cécile Kyenge, già ministro della Repubblica italiana.

La terza parte, incentrata - continua la nota - su «Women as Global Ambassadors: Science, Enterprise and Social Impact», vedrà i contributi della scienziata e Cattedra UNESCO Annamaria Colao, di Valentina Castellani, produttrice cinematografica e presidente di Quinn Studios Entertainment, di Eduina Marino, president & CEO Nippon Sanso Italia e vice-president Central-Southern Region, e di Lella Palladino, fondatrice Fondazione “Una Nessuna Centomila”.

Questo ampio spazio di dibattito e interazione anticiperà il momento solenne delle 19:45 dedicato alla cerimonia conclusiva con la consegna ufficiale dei prestigiosi riconoscimenti internazionali «Leucian Honours», onorificenze esplicitamente dedicate a personalità di rilievo che si sono distinte su scala globale nella tutela dei diritti umani, nella promozione della parità di genere, nella diplomazia culturale e nella salvaguardia della dignità della persona.

L'evento trae la propria linfa ideale dalla storia del territorio. Nel 1776, mentre lo scenario globale veniva attraversato dalle grandi rivoluzioni politiche dell'Occidente, nel Regno di Napoli - si legge ancora - si sviluppava una delle esperienze sociali e comunitarie più avanzate dell'Europa illuminista. Ferdinando IV di Borbone fondava la colonia di San Leucio, esperimento sociale basato su principi cardine quali la dignità del lavoro, l'istruzione universale, il merito e la tutela sociale. Il Codice Leuciano sanciva norme di straordinaria innovazione, tra cui il pieno riconoscimento del ruolo della donna nella società, l'accesso paritario agli studi per entrambi i sessi, la libertà di scelta matrimoniale e un'idea di convivenza collettiva finalizzata alla felicità degli abitanti".